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Indiani: «L’allarmismo è fuori luogo»

Indiani: «L’allarmismo è fuori luogo»

L’allenatore del Pontedera: l’approccio con l’Arezzo è stato perfetto

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PONTEDERA. Ha guardato negli occhi i suoi, nello spogliatoio, e ha detto loro di stare tranquilli. «L'allarmismo delle ultime settimane mi è sembrato fuori da ogni logica considerata la nostra classifica», spiega Paolo Indiani, che ha sconfitto il momento nero del Pontedera infondendo serenità al gruppo. Senza troppi giri di parole, usando tutta l'esperienza di anni di panchina.

Il Pontedera ad Arezzo si è scrollato di dosso le paure mostrate nel primo spezzone del girone di ritorno ed è tornato quello di un paio di mesi fa. «L’approccio alla partita è stato perfetto, con un primo tempo di spessore», prosegue Indiani, uno che non si accontenta. Infatti dopo i complimenti ecco la bacchettata: «Dopo il vantaggio di Scappini la squadra non ha fatto due passaggi di fila, abbiamo avuto paura di vincere. Per fortuna ci ha pensato Cardelli a salvare il risultato».

Con i 3 punti di Arezzo i granata hanno allungato sulla zona playout, ora a 8 lunghezze. Anche se per brindare alla salvezza la strada, secondo il mister, è lunga: «Il dg Giovannini ha detto che ci mancano 4-5 punti, ma secondo me dobbiamo farne almeno 7, così da arrivare a quota 40. A quel punto potremo brindare».

Ieri la squadra non si è allenata: tornerà in campo oggi per preparare il derby di Siena, domenica alle 17,30. «Il Siena ha un organico superiore. Se abbiamo gli stessi punti vuol dire che noi siamo andati oltre le aspettative - prosegue Indiani - mentre loro hanno fatto un campionato deludente: con la rosa che hanno come minimo avrebbero dovuto trovarsi in zona playoff». All'Artemio Franchi i granata potranno contare sulla serenità e sull'entusiasmo ritrovati, ma anche su un Bazzoffia in più. L'attaccante esterno ex Cittadella arrivato a gennaio, dopo alcuni spezzoni anonimi, con l'Arezzo è stato gettato nella mischia a inizio ripresa e ha dato vivacità al reparto avanzato, confezionando l'assist per il gol partita di Scappini: «Per la prima volta ha fatto vedere di cosa è capace», dice Indiani, per niente ossessionato dal rinnovo del contratto in scadenza a giugno: «Per ora non ci penso, conquistiamo la salvezza e poi vedremo. Voglio valutare anche i progetti».

Tommaso Silvi

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