Gioco
Contro la Lupa Roma sarà la prima di nove finali di seguito
PONTE A EGOLA. Mandato agli archivi il pareggio contro la Pistoiese nella gara al Mannucci di Pontedera, per il Tuttocuoio è tempo di guardare avanti, al prossimo impegno con la Lupa Roma, che sarà...
PONTE A EGOLA. Mandato agli archivi il pareggio contro la Pistoiese nella gara al Mannucci di Pontedera, per il Tuttocuoio è tempo di guardare avanti, al prossimo impegno con la Lupa Roma, che sarà la prima di autentiche nove battaglie da affrontare con il coltello tra i denti. Calcisticamente parlando. Fra l'altro nella 26ª giornata ci saranno altri tre scontri diretti che interessano la bassa classifica: Lucchese-Rimini, Santarcangelo-L'Aquila, e Pistoiese-Prato.
I neroverdi penseranno principalmente a se stessi, e a ottenere finalmente la prima vittoria di questo 2016, contro la formazione di Pomezia. Dopo il rovescio di Arezzo del 30 gennaio scorso, la squadra ha ritrovato quella sana cattiveria agonistica e disponibilità a lottare, utile in questa ultima fase del torneo. In fase difensiva la squadra ha ritrovato compattezza e solidità, non solo grazie alle buone prestazioni dei difensori, ma anche al contributo in fase di non possesso di centrocampisti e attaccanti.
Non a caso il Tuttocuoio con 23 reti incassate è la terza miglior difesa del girone in coabitazione con Maceratese, Ancona e Arezzo.
Il tallone di Achille. I problemi maggiori per i neroverdi, alla base probabilmente di una classifica che non fotografa il reale valore è la sterilità offensiva, i numeri in questo senso sono impetuosi: una sola rete in 9 partite, e peggior attacco dell'intero girone. Mister Lucarelli dopo il pareggio con la Pistoiese ha fornito un'analisi esauriente sul tema: «Non è solo colpa degli attaccanti, anche gli esterni di centrocampo devono cercare di accompagnare meglio la manovra offensiva».
Nelle ultime partite la squadra ha costruito azioni limpide da rete (contro la Pistoiese in numero minore, senza dimenticare il rigore fallito), ma è mancata spesso la lucidità di fare la scelta giusta in area avversaria. Concretizzare maggiormente la mole di gioco potrebbe permettere di fare quei punti necessari per mettersi al sicuro prima delle ultime giornate.
Cambia la classifica. Ieri intorno all'ora di pranzo è arrivata la sentenza di secondo grado della Corte federale d'appello inerente l'inchiesta sul calcioscommesse denominata "Dirty soccer" che ha visto la riduzione di 7 punti di penalizzazione nei confronti dell'Aquila, che così passa da 20 a 27 punti in graduatoria superando quindi anche il Tuttocuoio.
Nella stessa circostanza sono stati respinti i ricorsi di Santarcangelo e Savona, le quali rimangono rispettivamente a 25 e 12 punti nella classifica del girone di B di Lega Pro.
Stefano Scarpetti
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