Sicurezza
Pontedera, Indiani “spuntato” si veste da... Guardiola
Fuori gli attaccanti titolari, i granata potrebbero scendere in campo con un “falso” centravanti: forse avrà spazio Bazzoffia
PONTEDERA. Per tornare ad assaporare il gusto della vittoria dopo quattro sconfitte consecutive Paolo Indiani potrebbe imitare il collega Pep Guardiola. Sì, proprio l'ex allenatore del Barcellona del “tiki-taka”, oggi alla guida del Bayern Monaco. Uno dei primi, se non il primo in assoluto, ad accorgersi che si può vincere anche senza un attaccante di ruolo nell'undici titolare. In Spagna lo chiamano “falso nueve”: si tratta di un giocatore che, partendo da posizione arretrata, non dà nessun riferimento agli avversari. Lionel Messi e Cesc Fabregas sono i due esempi più famosi di “falsi” attaccanti, ma l'intuizione di Guardiola può essere messa in pratica anche senza fenomeni da ingaggi faraonici. Ed è quello che sembra intenzionato a fare Indiani oggi al Mannucci con la Lupa Roma. Nel giorno in cui il Pontedera non ha più margine d'errore. Perchè se non dovessero arrivare tre punti con i laziali, penultimi in classifica ma reduci dalla sorprendente vittoria con il Teramo, i playout comincerebbero ad aggrapparsi seriamente alle spalle dei granata.
Senza attaccanti. Tutto nasce dall'indisponibilità di Scappini, out per il forte dolore alla schiena accusato sabato scorso in casa del Rimini. Il bomber granata dall'inizio del campionato è sempre stato nello scacchiere iniziale di Indiani, che quindi non ha mai dovuto adottare soluzioni alternative. Nella rosa del Pontedera un'altra prima punta c'è ed è l'ex Tuttocuoio Bryan Gioè, che a Rimini ha sostituito proprio l'infortunato Scappini, giocando per un'ora, ma senza entrare mai nel vivo del gioco. Per questo Indiani potrebbe scegliere di lasciarlo in panchina con la Lupa Roma, dando spazio a Bazzoffia come vertice offensivo, supportato da Luperini e Disanto come rifinitori. Una soluzione provata in settimana, che pare aver convinto il tecnico granata. I dubbi comunque restano: vista l'importanza del match Indiani potrebbe ripensarci all'ultimo minuto e mettere dentro Gioè senza avventurarsi in esperimenti simil-blaugrana.
Torna Sane. È praticamente certo invece l'utilizzo di Sane sulla corsia di sinistra nel centrocampo a quattro. Il pendolino senegalese è stato completamente recuperato dal piccolo stiramento al costato accusato il 9 febbraio in casa della Spal. A destra confermato Andrea Gemignani, con Della Latta e Kabashi padroni della mediana, davanti al terzetto difensivo a protezione di Cardelli: Risaliti, Vettori e Sorbo, con Curti in tribuna ancora dolorante al coccige dopo il colpo subìto con la Maceratese. Dovrebbe accomodarsi in panchina Daniel Gemignani, anche se durante l'allenamento di ieri ha avuto un lieve problema ad un occhio in seguito a uno scontro di gioco.
Lupa in ripresa. La formazione di mister Cucciari è quella che ha vinto meno gare del girone. Soltanto tre successi in 23 partite, l'ultimo dei quali arrivato nel turno scorso contro il Teramo, che se non fosse per i sei punti di penalizzazione inflitti dal giudice sportivo in seguito all'inchiesta sul calcioscommesse sarebbe lì, a ridosso del quarto posto, a giocarsi i playoff. La Lupa Roma quindi ha inviato un segnale importante, rilanciandosi nella lotta salvezza.
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