Il dolore
Kemas, a Carpi la prima gioia esterna
Volley serie B1, Del Campo: «Ci abbiamo creduto dall'inizio alla fine e speriamo di proseguire con questa determinazione»
SANTA CROCE. La Kemas sa vincere anche in trasferta. Dopo 7 gare esterne che non avevano portato gioie, i Lupi conquistano a Carpi il primo successo lontano dal PalaParenti. Una vittoria di carattere, dove i biancorossi di Marco Bracci sono stati bravi a mantenere i nervi saldi anche nei momenti di difficoltà. Un successo fortemente voluto dal gruppo, che ha avuto il merito di restare attaccato al match dall'inizio alla fine.
Il team locale, allenato da Molinari, non ha regalato niente e, grazie ai colpi di Cordani e Ghelfi, ha creato una miriade di grattacapi alla formazione conciaria. Ma già dal primo set, vinto in volata, i Lupi hanno fatto intendere tutta la loro voglia di riscatto. Poi gli emiliani si sono portati sul 2-1, ma la Kemas, trascinata da Da Prato, è stata brava ad allungare la contesa al tiebreak: anche nell'ultima frazione si lotta punto su punto, fino all'ace di Di Benedetto che fa scattare la gioia dei biancorossi.
«Finalmente ci siamo sbloccati – dice lo schiacciatore Federigo Del Campo – la gara non era affatto semplice, ma volevamo fortemente questo successo e siamo riusciti a strapparlo, pur soffrendo molto. Carpi è un'ottima formazione e lo ha confermato: noi siamo sempre rimasti attaccati alla partita e stavolta, nei momenti caldi, non abbiamo commesso sbavature».
Ma ciò che emerge è la bella prova di carattere della Kemas: «La vittoria contro Spoleto ci ha dato una grande carica: con Carpi abbiamo mostrato tanta determinazione, stiamo prendendo sempre più fiducia nei nostri mezzi. Speriamo di continuare così».
In classifica, la squadra di Marco Bracci resta decima, ma agguanta Campagnola e si porta a -2 dal Carpi. E domenica, al PalaParenti, ospita Conselice per allungare la serie e riscattare la sconfitta dell'andata.
Filippo Latini
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