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Pontedera d’attacco contro la Maceratese Giovannini: rinnovo

Pontedera d’attacco contro la Maceratese Giovannini: rinnovo

I granata di Paolo Indiani sfidano una big del campionato ma è tensione società-tifosi: duro sfogo di Barachini

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PONTEDERA. Paolo Giovannini sarà il direttore generale del Pontedera fino al 2019. La firma sul prolungamento del contratto ieri mattina con i presidenti Gianfranco Donnini e Paolo Boschi. La trattativa tra società granata e Giovannini è durata solo pochi giorni. Giusto il tempo di una chiacchierata.

E ieri l’ufficialità, pochi minuti dopo la fine dell’allenamento di rifinitura del Pontedera. Quello in cui mister Paolo Indiani ha provato l’assetto da opporre alla Maceratese oggi alle 15. Il dubbio resta: 3-4-2-1 o 4-3-3? Indiani sembra aver scelto la seconda soluzione, con un tridente tutto nuovo in attacco e una difesa a 4 pronta a prendersi “cura” dei marchigiani Kouko e Colombi.

IL “SI” DI GIOVANNINI. «L’immensa stima reciproca tra società e Giovannini ha avuto un ruolo determinante – spiega in conferenza stampa il presidente Boschi – dato che era volontà comune continuare a lavorare insieme». Altre tre stagioni al timone tecnico e gestionale dei granata.

Giovannini a Pontedera ha trovato la sua dimensione ideale: «Sono onorato di aver ricevuto la proposta di rinnovo e sono pronto a lavorare come ho sempre fatto. La priorità è la conquista della salvezza, dopodiché – ha rivelato il dg – parlerò con mister Indiani per discutere del suo contratto, in scadenza a fine stagione. Oltre a lui ci sono alcuni giocatori come Vettori, Disanto e Bonaventura che vorrei far rimanere a lungo in granata».

BARACHINI AL VELENO CON I TIFOSI. «Sono dei vigliacchi: gettano il sasso e nascondono la mano. È più facile fare polemica che cercare il confronto». Parole pesanti quelle di Luciano Barachini, ex presidente del Pontedera e attuale socio del sodalizio, nei confronti dei tifosi per commentare la scritta comparsa venerdì all’esterno dello stadio: “Chi ama la città, contesti la società”.

Conclude Barachini: «È impossibile fare meglio di come stiamo facendo, non possiamo essere contestati».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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