Il Tirreno

Pontedera

Il Giro di Toscana targato Juventus Lari e Uc Pecciolese

di Paolo Falconi
Il Giro di Toscana targato Juventus Lari e Uc Pecciolese

Le due società sportive si sono unite con una di Montecatini per il rilancio dell’evento. Ad Arezzo nascerà un comitato

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PECCIOLI. Un triumvirato per un trittico. Come dire: impera le ragola del tre, che da sempre è considerato il numero perfetto. Così si sono associati tre organismi da un tempo quasi infinito nel mondo del ciclismo per il rilanciare una delle classiche più intriganti del panorama della bici regionale: il Giro di Toscana.

Uc Pecciolese, Juventus Lari, società sportiva Le Casette di Montecatini Terme ci credono. E ci provano per la prossima edizione, dopoché è saltata quella dello scorso anno. E ad Arezzo stanno mettendo sù un quarto organismo che si occupi della medesima manifestazione, ben distinto da quello che dovrà collaborare con Rcs per l’arrivo della tappa del prossimo Giro d’Italia.

I rumors, a dire il vero, si sentivano già alla scorsa Coppa Sabatini a Peccioli, i primi di ottobre. Erano più o meno sommessi, ma tuonavano quasi come un impetuoso uragano. “Il prossmo anno – si bisbigliava intorno al palco dell’arrivo – il Giro di Toscana sarà targato Peccioli. Se troviamo le giuste convergenze e collaboarzioni vogliamo - dobbiamo - fare una cosa in grande». E tutto sembra canalizzato verso questo sogno. che può essere un obiettivo realizzabile per il prossimo settembre.

Dunque, si sta costruendo un’interessante sinergia, perché il fenomeno ciclismo si evolve, il ciclismo è cambiato e le gare che non sono Pro tour annaspano sempre più nel calendario dell’Uci per trovarsi un posto degno di nota e una visibilità televisiva.

E il Giro di Toscana cerca di rifarsi il look, vuole nuovamente tanto interesse intorno a sé. Come la stessa città di Arezzo che in questa stagione, oltre alla tappa del Giro d'Italia di sabato 14 maggio, ospiterà, appunto il Giro di Toscana: probabilmente la prima delle tre frazioni della manifestazione Evento che si pone anche l’obiettivo di ricodare la figura amata da tutti di Alfredo Martini.

In questo senso stanno lavorando con determinazione comitati, personaggi del ciclismo, autorità e la stessa Federazione ciclismo, anche a livello regionale con il presidente Giacomo Bacci.

Nello scorso anno, si diceva prima, il Giro di Toscana, antica classica con un albo d'oro di primo piano, che nell'ultimo trentennio si è sempre concluso ad Arezzo e dintorni, non si è disputato. Ma da subito c'è stata la volontà di rilanciarlo con una formula diversa e se vogliamo anche più accattivante: tre prove e una classifica, da stabilire se a punti (più probabilmente) o a tempi. Così dopo gli abbozzi interlocutori, ecco gli incontri dei mesi scorsi, culminati nei giorni scorsi con la definizione di moltio aspetti e soprattutto con la costituzione ufficiale - diciamo così - dei tre enti che darannjo vita all’edizione 2016 del “Toscana”: possiamo dire di essere... in dirittura d'arrivo.

Le date saranno a settembre, il 20, il 21 e il 22. Con questa probabile scansione: ad Arezzo la prima tappa, martedì 20, con partenza da Montecatini, la seconda con traguardo a Pontedera mercoledì 21, la terza la 64ª Coppa Sabatini a Peccioli giovedìl 22.

E a meno di un mese dal campionato mondiale, che sarà in ritardo, il 16 ottobre in Qatar, ci sarà la possibilità di avere corridori importanti al Giro di Toscana-memorial Alfredo Martini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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