Il dolore
Imballplast ottiene il pass per la Coppa
La vittoria contro Mirandola dà pure il titolo d’inverno nel girone di B2 maschile
CASTELFRANCO. Campioni d'inverno con una giornata d'anticipo, ma, sopratutto, qualificati alla Final Eight di Coppa Italia. La vittoria (3-1) contro Mirandola è l'undicesima consecutiva dell'Imballplast Arno, che continua la propria corsa in vetta alla classifica di B2 maschile. La formazione di Castelfranco, infatti, mantiene saldamente il primato con 31 punti: ora le lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici sono ben sei.
Il sigillo interno vale anche la qualificazione alla manifestazione nazionale, che vedrà di fronte le attuali prime classificate degli otto gironi di B2. Il regolamento prevede la disputa dei quarti di finale e, subito dopo, la Final Four.
«Pur soffrendo – dice l'allenatore giocatore Francesco Mattioli – siamo riusciti a incassare 3 punti importanti, che ci permettono, con merito, di chiudere al primo posto il girone d'andata. Ma non solo: siamo riusciti a centrare la qualificazione a un obiettivo che società e atleti volevano a ogni costo».
Contro Mirandola, l'Imballplast è costretta a rinunciare ancora una volta all'opposto Papucci (ben sostituito dal sorprendente Giannuzzi). Ma non è tutto: nella prima parte del set d'apertura, esce di scena anche Magnini per un problema ad una caviglia. Si parla di una lieve distorsione e il suo posto è preso da Pini. Nonostante tutto, la squadra gioca con orgoglio e si aggiudica con merito i primi due set. Nel terzo, Mirandola reagisce, ma l'Imballplast è brava a ricompattarsi e, seppur ai vantaggi, chiude la pratica nella frazione seguente.
Comprensibile l'entusiasmo a fine gara da parte di tutto l'entourage biancoverde. Dice il centrale Francesco Pitto: «In un anno senza promozioni – dice – arrivare a giocare la Coppa Italia con le prime degli altri gironi era l'unico difficilissimo obiettivo. Averlo centrato con l'opposto titolare che ha giocato un solo set da inizio anno e con 11 vittorie consecutive è motivo di grande orgoglio per tutto il gruppo. Adesso proveremo a vincerla, perché non conosco nessun altro modo di affrontare una partita di pallavolo». (f.l.)
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