Il Tirreno

Pontedera

Un Capodanno con il remo in mano al lago di Roffia

Un Capodanno con il remo in mano al lago di Roffia

Tradizione rispettata della Canottieri e Canoa San Miniato Auspici per la nuova stagione e per i lavori al bacino

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SAN MINIATO. Uscita di Capodanno dei canottieri e canoisti al lago di Roffia come ormai è consuetudine il primo giorno del nuovo anno. Di buon ora i dirigenti della Canottieri San Miniato si sono ritrovati per i preparativi e alle 11 sono cominciati ad arrivare i ragazzi un po' assonnati per le ore piccole della notte di San Silvestro.

Presenti una trentina di atleti di tutte le categorie agonistiche dai 10 anni in su, fra questi le promesse del remo giallorosso come Jacopo Yahya, atleta giovanissimo ma che ha già le caratteristiche del talento: sarà lui a prendere il testimone lasciato da Stefanini Matteo? Il presidente Ademollo è fiducioso: «Jacopo - dice - ha la stoffa per diventare un secondo Stefanini anche se ancora molto giovane ha già dimostrato di primeggiare a livello nazionale nelle regate di categoria».

«Anche Andrea D’Auria e Francesco Wang si stanno dimostrando atleti di valore: aspettiamo le prossime gare - prosegue il presidente -per vedere se il lavoro di preparazione invernale darà frutti».

Anche i ragazzi "speciali" che partecipano al programma agonistico sotto l’egida dell’organizzazione mondiale Special Olympics sono usciti col dragone.  «Per loro due appuntamenti importanti - dice Franca Marrucci, responsabile della settore - i campionati europei di indoor rowing  in Ungheria a fine gennaio dove parteciperanno due atleti della Canottieri San Miniato:Simone Marchiori e Luigi Sifanno. E i mondiali indoor rowing di settembre a Boston dove i colori giallorossi saranno difesi da Lorenzo Vannucci».

«Siamo soddisfatti - riprende Ademollo - per questi importanti risultati di partecipazione che danno prestigio al nostro circolo.  Senza dimenticare che il portabandiera della canottieri rimane sempre Matteo Stefanini  in procinto di  partecipare a Rio 2016».

Alla manifestazione di ieri mattina anche il sindaco Vittorio Gabbanini accompagnato dall’assessore Davide Spalletti che con i dirigenti della canoa hanno parlato del futuro del lago.  «Da troppi anni - rileva Ademollo - aspettiamo la definizione dei lavori per l’impianto sportivo.  E  Gabbanini ha sottolineato l'importanza delle trattative tra Comune e proprietà privata per l’acquisizione dell’area per poi passare a investimenti in sintonia con il Coni.

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