La protesta
Il fratello Nicola ha lasciato il volley
I due figli maschi della famiglia Mancini sono Jacopo e il fratello minore, Nicola, 11 anni che compie il prossimo 3 marzo, in prima media con buoni profitti. Pure lui è innamorato del remo anche...
I due figli maschi della famiglia Mancini sono Jacopo e il fratello minore, Nicola, 11 anni che compie il prossimo 3 marzo, in prima media con buoni profitti. Pure lui è innamorato del remo anche se a 7 anni iniziò a giocare a volley con i Lupi di Santa Croce. «Stando sui campi di gara del canottaggio e seguendo le gare del fratello ho deciso per questo sport e nell’ottobre 2013 mi sono iscritto alla Canottieri Pontedera», dice Nicola Mancini. Il 2015 è il primo anno che fa canottaggio, guidato dagli allenatori, i campioni olimpionici Leonardo Pettinari e Lorenzo Bertini. Ha vinto tutte le 9 gare a cui ha partecipato, in singolo o in coppia. La sua ultima gara di quest’anno è la Kinder Skiff a Torino, il 7 novembre sul fiume Po, una gara di fondo di 1000 metri con giro di boa a 500 metri che domina vincendo col tempo di 25 minuti. Alla fine della sua storia Nicola Mancini termina così: «Per me questo è lo sport preferito, se dovessi smettere piangerei». A gennaio Nicola passa nella categoria superiore, la B2, con la speranza di centrare altri buoni risultati in questo sport dove gli atleti per emergere devono fare grandi sacrifici.
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