Attenzione
Kemas, l’ennesimo stop in trasferta
Da Prato: «Nelle gare esterne poca determinazione e continuità»
SANTA CROCE. Continua la crisi esterna della Kemas Lupi che, lontano dal pubblico amico, non è ancora riuscita a conquistare il successo. Il campionato è iniziato da poco più di un mese, ma la squadra di Marco Bracci sembra cambiare volto in trasferta. Se al PalaParenti i biancorossi si esprimono con determinazione e commettono pochi errori, nelle partite esterne questo non avviene: a Reggio Emilia, a esempio, la Kemas ha sprecato una ghiotta opportunità per centrare il primo sigillo in trasferta, ma così non è stato. Sotto 2-1, la squadra è riuscita a reagire ed allungare la contesa al quinto set, ma nella frazione decisiva il team di casa, targato Campagnola, ci ha creduto di più e, con merito, s’è aggiudicato i 2 punti.
“Nessun dramma” dicono dal club: la squadra biancorossa, che in estate si è ringiovanita notevolmente, ha iniziato bene la stagione e il sesto posto lo dimostra, ma per fare un ulteriore salto di qualità, occorrono anche i punti lontano da Santa Croce. «In trasferta – commenta l'opposto Francesco Da Prato – ci manca quella determinazione che, al PalaParenti, riusciamo costantemente a tirare fuori. Nei momenti cruciali non abbiamo quella cattiveria agonistica necessaria: è un nostro limite, ci lavoreremo».
Secondo l'attaccante dei Lupi, i biancorossi sono anche poco continui in trasferta. «In casa, invece, questo non avviene: raramente subiamo blackout».
Il prossimo impegno della truppa di Bracci è per sabato, quando toccherà al Sarroch fare tappa al PalaParenti: si giocherà alle 17,30 per permettere ai cagliaritani di rientrare in Sardegna già in serata. (f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google