Il Tirreno

Pontedera

B1 maschile

Pochini: «Potevamo fare di più»

A Ferrara è tornato Di Benedetto ma non basta alla Kemas Lupi

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Terzo stop esterno consecutivo per la Kemas Lupi, battuta a Ferrara per 3-1. A fronteggiarsi sulle panchine, c'erano due campioni mondiali e membri della squadra del secolo come Marco Martinelli e Marco Bracci.

Contro il Niagara 4 Torri, si rivede Giovanni Di Benedetto sin dal primo minuto: il capitano della Kemas trova posto al centro assieme a Testagrossa, mentre tutto il resto del sestetto è confermato. Nel primo parziale, i Lupi giocano una buona pallavolo, ma ai punteggi alti (25-23) si arrendono sotto i colpi di Drago, forte opposto locale. Musica completamente diversa, quella del secondo set, con i conciari che si impongono a 18: in corso d'opera, c'è spazio anche per Carminati ed Acquarone, subentrati a Da Prato e Ciulli.

Nel terzo e quarto set, è Ferrara a tenere in mano il pallino del gioco: la Kemas fatica in ricezione e non punge dai nove metri, con gli estensi che chiudono le due frazioni rispettivamente a 21 e a 20.

«Era una partita alla nostra portata – dice il libero Filippo Pochini – e potevamo portare a casa qualche punto. Nel complesso, abbiamo espresso un buon gioco, ma nei momenti importanti abbiamo pagato a caro prezzo gli errori di inesperienza. Abbiamo comunque voglia di riscattarci al più presto e, da oggi, torneremo in palestra per preparare al meglio l'insidiosa gara di domenica, quando sfideremo Modena Est al PalaParenti. Gli emiliani sono quarti in graduatoria e molto forti: dovremo essere bravi a scendere in campo con il giusto atteggiamento».

In classifica, adesso, la Kemas è ottava, con 7 punti all'attivo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa