Toscana
Tuttocuoio, assetto top secret a Pistoia
Continua il lavoro a porte chiuse per la squadra di Lucarelli in vista del derby contro gli orange del “mito” Alvini
PONTE A EGOLA. Quella del 25 ottobre per il Tuttocuoio, non è una partita come tutte le altre. Da quando uscirono i calendari, la data del 25 ottobre è stata segnata come un appuntamento speciale, infatti la gara del “Melani” di Pistoia vede il confronto tra i neroverdi e colui che li ha portati nei professionisti con una scalata incredibile, Massimiliano Alvini. Senza dimenticare che Pistoiese e Tuttocuoio si sono incontrati tante volte negli ultimi cinque anni, dando vita a sfide appassionanti, emozionanti e non prive di polemiche in qualche circostanza.
Cristiano Lucarelli e il suo staff in settimana hanno voluto mantenere alta la concentrazione alzando una "cortina di ferro" e isolando di fatto la squadra da tutto cio che li circondava. Infatti per la prima volta in assoluto è stato proclamato il silenzio stampa e per tutta la settimana la squadra si è allenata a porte chiuse.
Due cose che hanno fatto storcere il naso ai tifosi più assidui del Tuttocuoio, abituati a seguire gli allenamenti della squadra fin dai tempi della promozione regionale. Essere in terza serie vuoldire far parte del professionismo, che piaccia o meno prevede queste scelte che si possono allontanare dal modo di intendere il calcio che può avere una piccola realtà come quella di Ponte a Egola.
Le notizie filtrano all'esterno come logico con il contagocce. L'incertezza più grande è quella relativa al sistema di gioco, al quale è legato naturalmente la scelta di alcuni giocatori che partiranno titolari. Vi abbiamo detto che l'incertezza è se schierare la difesa a tre o quella a quattro, con la Pistoiese che attua come modulo principale il 4-3-1-2 è ipotizzabile che il modulo di partenza sia il 3-5-2 proprio per bloccare le corsie esterne, questo però potrebbe facilitare le giocate centrali degli arancioni che con il trequartista Vassallo potrebbe creare problemi fra le linee andando ad innescare Sinigaglia e Piscitella. Per questo motivo non è escluso che Lucarelli si affidi a una tattica simile rispetto a quella attuata a Pisa partendo con una difesa a quattro e cambiando di tanto in tanto in base a cio che farà Alvini. Per attuare questo tipo di gara sarà utilizzato con ogni probabilità il senegalese Balde, mentre sulle corsie esterne potrebbero essere scelti Picascia e Peverelli. Determinante per gli equilibri della squadra sarà il contributo che potrà dare il capitano Corrado Colombo, ancora a secco di gol, ma che con la sua qualità ed esperienza può fungere da punto di riferimento per i compagni. Per lui il derby con la Pistoiese ha avuto sempre un significato speciale visto che Pistoia è la città dove vive, ma l'esperienza con gli arancioni per vari motivi non è stata positiva quindi è animato ogni volta da tanta voglia di dimostrare il proprio valore.
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