Gioco
Kemas, volley con grinta
La squadra santacrocese fa tremare Spoleto e torna dall’Umbria con un punto
SANTA CROCE. «Abbiamo sfiorato un'impresa: non so quante squadre riusciranno a strappare punti dal difficile parquet di Spoleto». Parola di Filippo Pochini, il libero della Kemas Lupi, che sabato, in Umbria, si è arresa soltanto al tiebreak in casa di una delle squadre favorite alla vittoria finale del campionato di serie B1.
«Abbiamo messo in campo una gran bella pallavolo, fatta di pochi errori e tanta grinta. Il nostro è un gruppo giovane, che può e deve migliorare ancora molto, ma questa prima partita è da vedere con positività».
Due punti persi o un punto guadagnato?
«Direi la seconda – aggiunge Pochini – anche se al tiebreak c'è mancata quell'esperienza su cui, invece, può contare la formazione di Spoleto».
In questo primo match della stagione di B1, la Kemas di coach Marco Bracci si è battuta nel modo giusto, passando due volte in vantaggio. Il tecnico biancorosso, per l'occasione, non ha potuto schierare capitan Di Benedetto (ne avrà per altri 30 giorni), gettando nella mischia il giovane Menichetti che, nonostante i soli 17 anni di età, ha sostituito degnamente il più esperto compagno di reparto.
Bene anche Testagrossa, ma anche gli esterni, Colli e Del Campo, hanno giocato senza timori riverenziali, grazie anche alla positiva regia fatta vedere da Ciulli. Il miglior realizzatore della Kemas, però, è stato Francesco Da Prato con 26 punti messi a segno.
C'è da dire che, dall'altra parte della rete, lo Spoleto poteva contare su atleti di assoluta esperienza per la serie B1. Dal palleggiatore Vanini allo schiacciatore Segoni, senza dimenticare il libero Cavaccini e l'opposto Morelli, che in 36 occasioni ha fatto saltare la seconda linea biancorossa.
Insomma, bicchiere mezzo pieno per la Kemas Lupi: la trasferta in terra umbra fa ben sperare in vista delle prossime partite. Domenica, al PalaParenti, c'è il debutto casalingo contro Carpi: senza dubbio un altro osso duro per i biancorossi di coach Marco Bracci pure lui al ebuto com e coach di una formazione maggiore.
Filippo Latini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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