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Pontedera

Pisa, un pareggio strappato con le unghie

di Daniele Benvenuti
Pisa, un pareggio strappato con le unghie

Vantaggio dopo 5 minuti di Verna, poi gli abruzzesi recuperano e prendono il sopravvento per larghi tratti del match

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PISA. Terza trasferta e terzo pareggio per il Pisa. Nel recupero della seconda giornata a Teramo finisce 1-1 dopo che i nerazzurri erano passati in vantaggio dopo 5’ con Verna. Un pareggio importante che mantiene intatta la media inglese, ma che ha visto Rozzio e compagni in grande difficoltà. Ma ancora una volta, dove non arrivano le forze, questo Pisa dimostra capacità di soffrire evitando così il primo stop stagionale. Da sottolineare, dopo alcune prove opache, la bella prestazione di Bacci che nella ripresa ha salvato il risultato in almeno due occasioni. Resta il fatto che lontano dall’Arena i nerazzurri hanno difficoltà a creare gioco con continuità; la squadra va a sprazzi e subisce troppo spesso gli avversari.

Sicuramente Gattuso deve fare i conti con un organico all’osso tra infortuni e assenze per le nazionali, gestendo ogni volta la formazione in base agli uomini a disposizione. Ecco quindi che a Teramo il tecnico calabrese parte con un inedito 3-5-2, lo stesso schieramento del mister abruzzese Vivarini. Una scelta dettata anche dalla mancanza di un terzino sinistro di ruolo nella difesa a quattro visto l’assenza di Forgacs impegnato nella sua nazionale e la presenza di Fautario in panchina solo per onor di firma. Quindi difesa a tre con Polverini sul lato sinistro, Rozzio centrale e Lisuzzo a destra; centrocampo a cinque con Mannini e Dicuonzo esterni, Ricci centrale con ai suoi lati Sanseverino e Verna. Cani e Varela coppia d’attacco. Montella e Lupoli non vanno nemmeno in panchina, mentre Di Tacchio torna in campo solo negli ultimi 10’ minuti.

Si gioca sotto una pioggia incessante e su un terreno sintetico in cui la palla corre velocissima. Il Pisa parte bene e va subito in gol: scambio tra Sanseverino e Mannini sul vertice sinistro dell’area di rigore teramana concluso con un preciso cross; Cani prolunga la palla per l’accorrente Verna che infila il portiere Tonti. Dopo il vantaggio, però, il Pisa lascia completamente la partita in mano ai padroni di casa che potrebbero già pareggiare al 12’; Rozzio tocca debolmente di testa indietro per Bacci permettendo l’inserimento di Moreo che però non trova la porta. Passano tre minuti e ancora Moreo tira dal limite dell’area con Bacci che respinge. I nerazzurri non riescono a prendere campo e la pressione del Teramo si concretizza con il pareggio di Perrotta al 23’: punizione dalla tre quarti di Amadio che sorprende la difesa permettendo al numero tre biancorosso nell’area piccola di mettere in rete. I padroni di casa continuano con la loro supremazia territoriale sfruttando anche i numerosi disimpegni errati dei nerazzurri e sono ancora pericolosi al 42’ con un cross di Cecchini che taglia tutta l’area di rigore pisana. La ripresa si apre con cinque minuti da incubo per la difesa nerazzurra: al 3’ è Bacci a respingere alla grande di piede un tiro da un metro di Scipioni a botta sicura, al 5’ è invece Ricci a salvare sulla linea dopo una deviazione di tacco di Moreo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Passata la paura il Pisa si scuote e finalmente si rende insidioso due volte con Sanseverino e con un tiro da lontano di Ricci che colpisce l’esterno del palo.

Il Teramo sembra calare alla distanza e Gattuso cambia la coppia d’attacco inserendo i giovani Frugoli e Peralta. Ma allo scadere sono ancora i padroni di casa a sfiorare il vantaggio con un palo clamoroso di Petrella il cui tiro viene deviato da Rozzio con la palla che poi, scavalcando Bacci, si stampa sul montante. Finisce così con un bel sospiro di sollievo per il Pisa e dopo una prestazione di grande sofferenza (10 corner a zero per il Teramo la dicono lunga). Sicuramente in trasferta questa squadra sembra subire troppo il gioco degli avversari e Gattuso dovrà subito prendere le contromisure in vista del derby di domenica a Carrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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