Toscana
L’orso rossoblù graffia e le zebre si arrendono
Serie D, a Ponsacco torna l’entusiasmo con la vittoria nel derby con il Viareggio Le prossime settimane diranno la verità sulle ambizioni dei ragazzi di Alberti
PONSACCO. Alla vigilia mister Rossano Alberti aveva chiesto solidità in difesa ed è stato accontentato. Il suo Ponsacco non ha subìto gol nel derby col Viareggio ed è riuscito a fare bottino pieno grazie al lampo di Bortoletti a metà ripresa. Si prospetta una settimana di entusiasmo per rossoblù, che ora si preparano alla serie di ferro: Colligiana, Montemurlo e Gavorrano in tre settimane.
«Ottobre servirà per capire chi siamo. Dopo le prossime tre partite sarà possibile delineare i valori del campionato. Si creeranno tre fasce: alta, media e bassa classifica. Non so dove ci posizioneremo, lo decideremo noi attraverso i risultati. L’unica cosa di cui sono certo è che possiamo vincere o perdere contro chiunque».
Il successo sulle zebre ha ricaricato il morale di Alberti dopo la sconfitta di due settimane fa a Città di Castello. «Abbiamo vinto con tre squadre che sulla carta puntano alla vittoria del campionato. Poggibonsi, Gubbio e Viareggio hanno giocatori di spessore tecnico elevato. Noi finora siamo stati bravi a esprimere il nostro gioco, basato sulle ripartenze palla a terra».
Manovra semplice e veloce. La stessa che è mancata per alcuni tratti di partita domenica al Comunale. «In generale la squadra si è mossa bene. Anche dal reparto difensivo ho ricevuto risposte positive. L’unica cosa che devo rimproverare ai miei ragazzi è di essersi adeguati in alcuni frangenti al gioco degli avversari. Non dobbiamo farlo – spiega Alberti – perché perdiamo di pericolosità e diventiamo prevedibili. Il nostro gioco non deve cambiare mai».
Recuperare energie nel minor tempo possibile e prepararsi alla gara in casa della Colligiana di domenica. Il Ponsacco non vuole smettere di sognare: «Affronteremo la seconda in classifica, miglior attacco del campionato. Dovremo essere bravi a proporre la nostra idea di gioco senza farci condizionare. Fra 20 giorni inizieremo a vedere il nostro valore – conclude Alberti – io ho fiducia nei miei ragazzi».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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