La protesta
Il CastelFranco inizia in Coppa Mister Pistolesi: sarà difficile
CASTELFRANCO. Parte la stagione del femminile di serie B, dove è rimasto soltanto il CastelFranco dopo il forfait della Scalese per motivi economici. Il mister storico delle gialloblù, Alessandro...
CASTELFRANCO. Parte la stagione del femminile di serie B, dove è rimasto soltanto il CastelFranco dopo il forfait della Scalese per motivi economici. Il mister storico delle gialloblù, Alessandro Pistolesi (nella foto), parla della sua squadra e del primo impegno ufficiale in quel di Bologna.
«Ci è toccato un girone a tre con Bologna e Fiorentina che sarà tutto da gustare, specialmente la partita con la Fiorentina, una big del campionato di serie A, passata sotto la dirigenza dei Della Valle e costruita per vincere il campionato».
Ci sono state partenze anche importanti e sono arrivate ragazze giovani e brave. Mancherà qualcosa in fatto di esperienza?
«Ormai per qualche ragazza era arrivata la fine di un ciclo e aveva bisogno di nuovi stimoli. Li hanno trovati a Pontedera e il distacco non è stato doloroso. Le ragazze che sono arrivate sono prevalentemente under 20, anche se giovani hanno già avuto esperienze in serie A e sono desiderose di affermarsi definitivamente».
C'è un reparto che la soddisfa di più degli altri?
«No, mi sembra che la squadra sia omogenea a partire dai portieri. Abbiamo affiancato a Baldi, grande promessa del calcio femminile, una Leoni di grande esperienza avendo già militato in serie A e B . La difesa con gli innesti di Cirillo ,Parrini ed Esperti e con l'inserimento di Maltomini dalla Primavera è molto ben assortita . Il centrocampo con Ferrara, Cinotti ,Borghesi ,Mannucci, Valoriani, Balleri nonché Consoloni e Meropini che arrivano dalla Primavera e la pur sempre verde Caucci mi sembra ottimo, per l'attacco abbiamo confermato tutte».
L’affiliazione con l'Empoli?
«Ci dà carica, poter confrontarci con una realtà calcistica professionista è motivo d'orgoglio. Se saremo bravi ad apprendere potremo crescere sotto ogni punto di vista».
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