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calcio: lega pro

Il Pontedera va all’assalto del Savona

Paolo Indiani, allenatore del Pontedera
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Paolo Indiani, allenatore del Pontedera

Indiani schiera il tridente Disanto-Scappini-Cesaretti per espugnare il Bacigalupo, fischio d’inizio stasera alle 20.30

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PONTEDERA. Dimenticare la sconfitta di sabato 26 settembre contro la Spal. Segnare il primo gol su azione del campionato. Infoltire la classifica. Sono tre gli obiettivi segnati di rosso sull’agenda di Paolo Indiani in vista del recupero della prima giornata in programma il 30 settembre alle 20,30 a Savona. Solo quattro giorni fa il Pontedera ha dovuto cedere sotto i colpi della capolista del girone B di Lega Pro: squadra quadrata, concreta e solida. La Spal ha sbancato il Mannucci dimostrando di poter lottare seriamente per il salto in serie B. Ai granata il merito di aver messo in difficoltà la banda di Semplici con un gioco per lunghi tratti frizzante e piacevole.
In Liguria l’atteggiamento dovrà essere lo stesso, nella speranza che l’attacco inizi a ingranare. Perché il Pontedera finora ha segnato soltanto una rete in tre partite, a L’Aquila, scaturita da un calcio d’angolo di Kabashi. Serve maggiore lucidità negli ultimi sedici metri, lo ha ribadito anche mister Indiani al termine del match con gli estensi. A Savona il reparto offensivo può contare sul rientro di Francesco Disanto, rimasto in tribuna sabato causa squalifica.

Indiani non cambia. Quella che inizialmente poteva sembrare una scelta occasionale si sta rivelando una e vera propria decisione definitiva. La rifinitura del Pontedera assomiglia sempre di più a un rebus della settimana enigmistica. Indiani mischia uomini, moduli e soluzioni anche per non dare nessuna indicazione ai curiosi sugli spalti. E così anche ieri sul sintetico del Mannucci è stata girandola di pettorine e di schemi. La sensazione, comunque, è che con il rientro di Disanto venga ripristinato il 4-3-3 “puro” visto all'esordio in campionato contro il Tuttocuoio. Cardelli tra i pali con Vettori e Polvani centrali. Sulla destra Videtta, con Andrea Gemignani dalla parte opposta. Pizza, Della Latta e Kabashi nel mezzo, a sostegno del tridente Disanto-Scappini-Cesaretti.

Sane e Risaliti ko. Mentre i compagni preparavano l’appuntamento del 30 settembre al “Bacigalupo”, loro hanno svolto lavoro differenziato. Sane e Risaliti non sono stati inseriti nella lista dei convocati. L’esterno senegalese classe ’96 soffre di un acciacco muscolare il difensore è in attesa di conoscere l’esito degli accertamenti effettuati alla pianta del piede destro. In panchina invece ci sarà Bonaventura, recuperato dal fastidio alla zona inguinale.

Disanto suona la carica. Incassa le critiche sulla scarsa vena realizzativa dell’attacco e risponde senza peli sulla lingua Francesco Disanto (nella foto sopra il titolo): «È vero, dobbiamo lavorarci, ma non sono cose che si risolvono in due settimane. Non si può pensare che nel giro di un paio di partite iniziamo a segnare gol a raffica. Stiamo lavorando al massimo e i miglioramenti si vedranno». Per il Savona, penalizzato di 6 punti in classifica dalla giustizia sportiva in seguito all’inchiesta sul calcioscommesse, sarà la prima tra le mura di casa. «Avranno voglia di vincere, come noi. Sarà una partita intensa - conclude Disanto - ma siamo pronti a dare tutto per fare punti».
 

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