Il dolore
Tuttocuoio, a Carrara per sbloccarsi
La squadra di Lucarelli non ha ancora vinto, ma nel terzo derby di stagione ci sarà Colombo dopo due giornate di stop
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio è partito alla volta di Carrara, dove questa sera disputerà il terzo derby stagionale, con la voglia di riscattarsi, sia della sconfitta maturata sette giorni fa all'Ettore Mannucci contro L'Arezzo, che la scoppola rimediata lo scorso gennaio, quando i marmiferi si imposero per 5-1.
Sgambata sul sintetico. I neroverdi hanno lavorato con molta intensità in questa settimana cercando di non tralasciare nessun dettaglio, a partire dal terreno di gioco. Prima della rifinitura di ieri a Ponte a Egola, la squadra ha, infatti, sostenuto un allenamento a Pontedera, per abituarsi al terreno in erba sintetica. Finora il Tuttocuoio non ha convinto per quanto concerne il gioco, riuscendo solo a tratti a produrre il calcio richiesto da Lucarelli. Il tecnico labronico ha battuto molte volte sul tasto del coraggio e della personalità, doti che richiede alla sua squadra per portare a casa l'obiettivo stagionale che è quello del mantenimento della categoria. È indubbio che portare a casa un risultato potrebbe favorire il processo di crescita e di autostima di un gruppo nuovo di zecca.
Mister a carte coperte. Difficile prevedere le scelte di Lucarelli che ha coperto le carte, tenendo i suoi uomini sulla corda per avere il massimo da ognuno. Proviamo comunque ad ipotizzare la formazione, pensando alla conferma di un 4-4-2, con la possibilità, però, di trasformarlo in un 4-3-1-2 speculare rispetto al modulo della Carrarese. Tra i pali Feola, linea a quattro imperniata sui centrali Falivena e Colombini, con Picascia e Peverelli dirottati sulle fasce. Caponi perno centrale del centrocampo affiancato da Muroni ed Esposito, con Palumbo che potrebbe essere avanzato qualche metro per stare vicino agli attaccanti Tempesti e Colombo, quest’ultimo al rientro dopo la squalifica.
Avversari reduci dal riposo. La Carrarese si presenta a questa sfida con due punti raggranellati in altrettanti sfide, frutto di due 1-1 contro Siena e Santarcangelo. Nell'ultimo turno di campionato ha riposato suo malgrado, visto che doveva affrontare il Savona che però non giocava le sue gare per effetto di un ricorso del Forlì. Squadra che è stata costruita in ritardo rispetto alle altre a causa del protrarsi dellle vicende societarie. Ci sono alcuni giocatori che il Tuttocuoio farà bene a tenere d'occhio per evitare brutte sorprese, come il centrocampista Gnahor, Gherardi che può giocare da trequartista e attaccante esterno, poi i vari Erpen ex Juve Stabia ed Arezzo e l'attaccante Cais ex Gubbio. Marmiferi che devono risolvere la delicata questione relativa all'attaccante Infantino che per motivi burocratici non possono tesserare.
La terna arbitrale. La direzione del confronto è affidata al signor Davide Curti della sezione di Milano, che si avvarrà degli assistenti Andrea Ragnacci di Gubbio e della signora Veronica Martinelli di Seregno.
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