Sicurezza
Ponsacco, col Gubbio c'è voglia di riscatto
Dopo il 3-0 di mercoledì a Foligno i rossoblù hanno di fronte un’altra forte umbra. Per di più a Cascina e a porte chiuse
PONSACCO. Dopo la rotonda sconfitta rimediata a Foligno nel turno infrasettimanale il Ponsacco vuole rialzarsi. Gli uomini di mister Rossano Alberti provano a farlo lontano dal Comunale e senza il sostegno del pubblico. Gara in campo neutro e a porte chiuse: questa la decisione del giudice sportivo in seguito agli attimi di tensione di domenica tra gli ultras locali e quelli del Poggibonsi.
Nella 4ª giornata di serie D quindi i rossoblù sono al "Redini" di Cascina. Spalti deserti, ma tanta voglia di dimenticare il 3-0 subito in Umbria.
Nell'undici titolare probabile la partenza dal primo minuto di Gennaro Simonetti, centrale difensivo classe '85 tesserato venerdì dalla società del patron Massimo Donati, già a Ponsacco dal dicembre 2008 a maggio 2009. Accanto a lui in retroguardia il giovane Anichini, a guardia della porta difesa da Cappellini. Bartoli e Lici sono le scelte per le corsie laterali. Balleri farà il vertice basso del centrocampo, supportato da Bortoletti e Menichetti. Ferretti e uno tra Nuti, Pellegrini e Andreotti in attacco, con Doveri qualche metro più indietro in qualità di rifinitore.
Dall'altra parte il Gubbio, che dopo l'esordio vittorioso contro la Colligiana ha rimediato il primo ko stagionale a Montemurlo, prima di ritrovare il feeling con i tre punti mercoledì scorso, superando 2-1 il Gavorrano. La squadra di mister Magi, reduce dal successo in serie D con la Maceratese nella scorsa stagione, è tra le accreditate alla vittoria finale.
"Senza dubbio la formazione più attrezzata del girone. Impossibile dire in questo momento se riusciranno a risalire subito in Lega Pro, ma hanno le carte per farlo. Saremo senza tifosi e su un terreno di gioco sul quale non siamo abituati a giocare. Sarà difficile fare il risultato: i ragazzi dovranno sbagliare poco e tenere sempre alta la concentrazione". Il direttore sportivo del Ponsacco Andrea Luperini suona la carica e analizza la scelta del giudice sportivo: "Giocare a porte chiuse per noi è un handicap importante, mentre sarà un punto di forza per il Gubbio".
Dello stesso parere anche il presidente Massimo Donati, che nei giorni scorsi ha dichiarato di voler cercare uno stadio in cui far disputare le partite casalinghe dei rossoblù per evitare incidenti al Comunale causati dalla precarietà della struttura: "Finalmente dalla fine di ottobre nel settore ospiti verranno installate alcune tribune e per questo ringrazio l'amministrazione comunale. Non voglio allontanare la squadra dai tifosi - spiega Donati - ma qualora dovessero verificarsi nuovamente episodi spiacevoli come quelli accaduti domenica scorsa non ci penserò due volte e farò giocare il Ponsacco in un altro impianto. Chiedo soltanto collaborazione, per noi il sostegno della tifoseria è fondamentale".
Al "Redini" fischio d'inizio alle 15.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
