Sicurezza
Cascina, cambio di girone e spese lievitate
I nerazzurri inseriti nel gruppo con squadre della provincia di Firenze, Massa e Lucca. Pardini: «Federazione poco elegante»
CASCINA. Sorpresa e delusione. Difficile dire cosa prevale negli addetti ai lavori nerazzurri. È quanto scaturisce in seguito alla composizione dei gironi del prossimo campionato di Promozione che lascia molto insoddisfatto il Cascina.
I nerazzurri sono stati infatti inseriti nel girone A con squadre della provincia di Massa, Lucca e Firenze, invece del tradizionale girone C che comprendeva anche le altre pisane e le livornesi. Il direttore sportivo nerazzurro Graziano Pardini non ci sta: «Non è stato corretto il metodo seguito per la compilazione dei gironi. Ci aspettavamo almeno una telefonata da parte della Federazione, quanto meno per una consultazione. Finire nel girone A per noi è un danno non indifferente, unica pisana insieme allo Staffoli. E il fatto ci mette in difficoltà anche dal punto di vista organizzativo e, come è facile immaginare, richiede un costo economico più alto per le trasferte».
Dal punto di vista agonistico, riprende il diesse Pardini, «è un girone che conosco poco e in carriera mi è capitato di affrontare solamente nel 2008-2009 vincendo il campionato con il Pisa Sporting Club».
Pardini ribadisce come la scelta sia poco logica: «In Coppa Toscana ci hanno inserito in un girone a 3 con Pro Livorno e Armando Picchi che in campionato sono come sempre nel girone C. E a mio modo di vedere anche questo un controsenso».
Sulla forza del girone A, Pardini non si sbilancia ma individua una favorita: «Il Castelnuovo Garfagnana, dove esordiremo il 20 settembre, per tradizione e blasone va messa di diritto in pole position. Nonostante la retrocessione della passata stagione dall'Eccellenza la società della Garfagnana ha ambizioni di risalita immediata. Altre squadre importanti sono lo Zenith, il San Marco Avenza e il Lamporecchio. L'outsider può essere il Bagni di Lucca».
Cambia il girone ma non cambia l'obiettivo del Cascina per la prossima stagione: «Vogliamo innanzitutto salvarci il prima possibile per poi evitare sorprese nella fase finale del campionato. La squadra affidata a mister Piero Lombardi ormai è fatta e pensiamo di poter dire la nostra. Potremo muoverci sul mercato soltanto con qualche giovane per completare la rosa».
L'esordio in Coppa Toscana è previsto per domenica contro una tra Pro Livorno e Armando Picchi. Dopo la prima di campionato a Castelnuovo l'esordio allo stadio Redini sarà contro il Quarrata il 27 settembre.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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