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Caponi al Tuttocuoio e a Pontedera arriva lo juventino Kabashi

Caponi al Tuttocuoio e a Pontedera arriva lo juventino Kabashi

L’ex granata a Ponte a Egola dopo la rottura col Pisa Per mister Indiani il trequartista inseguito da club di serie B

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PONTEDERA. Dal primo mattino alla tarda serata. Voci che si rincorrono, telefonate, richieste, smentite. A poco più di un’ora dalla chiusura ufficiale del calciomercato, però, è arrivata la bomba: Andrea Caponi, dopo aver vestito la maglia del Pontedera e del Pisa, si trasferisce nell’altra squadra della provincia: il Tuttocuoio. Per lui un passaggio ai neroverdi con la formula del “prestito secco”. Al termine della stagione tornerà a essere un giocatore del Pisa a tutti gli effetti. Ma non finisce qui, perché il Pontedera, proprio all’ultimo tuffo, mette a segno l’acquisto dell’italo-albanese Elvis Kabashi, trequartista cresciuto nell’Empoli, ma di proprietà della Juventus che il direttore generale, Paolo Giovannini, è riuscito a strappare alla concorrenza agguerrita di tante squadre, alcune anche di serie B.

Esperienza per Lucarelli. Per la rosa del tecnico Cristiano Lucarelli è senza dubbio un inserimento che porterà esperienza e sostanza a una mediana che ne aveva particolare bisogno. Ma, certamente, l’arrivo a Ponte a Egola dell’ex “bandiera” dei cugini pontederesi farà comunque discutere. Caponi è sempre stato uno dei giocatori granata più rappresentativi che, nei derby col Tuttocuoio ha sempre messo quel qualcosa in più. Ma da oggi è un neroverde a tutti gli effetti e, conoscendo la sua indole, darà tutto per questa maglia.

Clamoroso ritorno sfumato. E dire che proprio il nome del centrocampista, nell’ultima giornata di calciomercato, con tutti gli occhi degli addetti ai lavori puntati sull’Atahotel, fulcro delle trattative a livello professionistico, è stato abbinato con una certa insistenza alla sua vecchia squadra, il Pontedera. Prima come semplice pettegolezzo, poi, col passare delle ore, come pista concreta. L’ex capitano granata, che a gennaio 2015 decise a sorpresa di accasarsi al Pisa, non senza polemiche nei suoi confronti dei tifosi pontederesi, tre giorni fa ha rotto con l’ambiente nerazzurro. Alla base, un presunto rapporto difficile con il nuovo tecnico Gennaro Gattuso, che ha spinto Caponi a divorziare con il club del presidente Fabrizio Lucchesi. Il rumor del clamoroso ritorno, partito dai social, è stato bloccato quasi sul nascere dal direttore generale granata, Paolo Giovannini: «Ci sono stati contatti, ma in questo momento non possiamo fare un’operazione del genere». Come una secchiata gelida su un mozzicone di sigaretta ancora acceso: le parole di Giovannini sui pettegolezzi del suggestivo ritorno al Pontedera.

Altra beffa granata. Nel pomeriggio è sfumata anche un’altra pista per il centrocampo granata. Un altro “usato sicuro”. Paolo Bartolomei, infatti, svincolatosi dal Teramo dopo la non ammissione in B dei “diavoli”, ha avuto molte, faraoniche, richieste in Lega Pro. Troppo distanti dalle possibilità del Pontedera.

Derby di calciomercato. E proprio quando sembrava che quello di Caponi al Tuttocuoio, quindi, restasse l’unico botto nel derby di calciomercato tra Pontedera e Tuttocuoio, i granata hanno fatto l’annuncio a pochi minuti dal gong, fissato alle 23 di ieri sera. Kabashi, classe 1994, è l’uomo che andrà ad arricchire la rosa del tecnico Paolo Indiani. Un giocatore che, a detta degli esperti, è quasi un lusso per la Lega Pro. Proviene dal Den Bosch, in serie B olandese, ma la capacità di Giovannini di tessere rapporti con società di primo piano del calcio italiano, ha permesso al Pontedera di piazzare il “colpaccio” finale. Il tutto dopo che lo stesso direttore generale era giunto alla rescissione del contratto di Daniele Paparusso, troppo oneroso per le casse della società.

Fiammate pontaegolesi. I dirigenti del Tuttocuoio, invece, non si sono limitati all’operazione-Caponi. Hanno, infatti, preso in prestito temporaneo sempre dal Pisa il centrocampista Andrea Giannarelli, classe 1996, ex Barletta. E l’attaccante Faisal Bangal, del Mozambico, cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, ultimamente al San Marino.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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