La protesta
Kemas Lupi con Marco Bracci gran timoniere
Iniziata l’avventura in B1 e poi al lavoro al PalaParenti. A Giovanni Di Benedetto la fascia di capitano
SANTA CROCE. La Kemas Lupi accende i motori. Ieri, intorno alle 18, la squadra biancorossa si è radunata al PalaParenti, in vista del campionato di B1 maschile. C'erano tutti i componenti della squadra, che hanno poi si sono soffermati a parlare con coach Marco Bracci e il secondo Matteo Morando. Una rosa giovane e rinnovata, quella allestita dal sodalizio conciario, che si appresta ad affrontare la terza serie nazionale con grande entusiasmo.
«Questi ragazzi – dice il direttore sportivo Alessandro Pagliai – possono fare il salto di qualità già da questa stagione. Hanno lavorato intensamente in palestra anche a giugno e la figura di Marco Bracci ha avuto un impatto positivo nei confronti dei giocatori».
Per l'ex azzurro, che vanta un palmares da giocatore di altissimo livello, è la prima esperienza sulla panchina di una prima squadra. «Un'avventura nuova – commenta – dopo gli ultimi anni di giovanile e il passato con la nazionale: in organico ci sono tanti atleti talentuosi da far crescere: cercherò di trasmettere tutta la mia esperienza. Quando la dirigenza mi ha proposto l'incarico non mi sono lasciato sfuggire l'opportunità».
Il coach farà lavorare duramente i suoi per le prime settimane, poi, a fine settembre, i primi test contro Fucecchio e Grosseto. Intanto è stato scelto il capitano: toccherà a Giovanni Di Benedetto indossare la fascia, ereditata da Paolo Emilio Baldaccini, che ha cessato l'attività agonistica.
«Un grande onore per me – ha detto – siamo chiamati a iniziare subito col piglio giusto per dimostrare quello che valiamo, in un anno che dovrà darci delle conferme. Per questo le motivazioni dovranno essere al massimo: sarà necessario dare tutto per raggiungere gli obiettivi prefissati. Sarà importante creare da subito la giusta alchimia all'interno dello spogliatoio».
Filippo Latini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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