Lutto
Giovannini: Spal e Rimini sono le favorite
Il direttore generale del Pontedera fa le carte al girone B di Lega Pro: «Il Pisa è un’incognita». E c’è anche una trasferta sarda
PONTEDERA. Ancona, Arezzo, Carrarese, L’Aquila, Lucchese, Lupa Roma, Maceratese, Pisa, Pistoiese, Prato, Rimini, Robur Siena, Spal, Santarcangelo, Torres e Tuttocuoio. Ieri il commissario straordinario della Lega Pro Tommaso Miele, in collaborazione coil sub-commissario Paolo Marcheschi ha diramato la composizione dei tre gironi del torneo. Granata inseriti nel girone B, quello che comprende le formazioni del centro-nord Italia. All’appello manca un club: verrà individuato nei prossimi giorni in seguito alle decisioni della giustizia sportiva in relazione all'inchiesta sul calcioscommesse.
Sommando le incognite degli altri raggruppamenti le squadre ancora “senza nome” sono quattro. Teramo e Savona, infatti, verranno retrocesse quasi sicuramente in serie D, mentre l’Entella verrà riammessa in serie B. Il quarto buco è stato causato dal Castiglione che, dopo aver vinto il campionato nazionale dilettanti nella scorsa stagione, ha fallito l’iscrizione alla terza serie. Manca l'ufficialità, ma la casella bianca del girone A dovrebbe essere riempita dal Forlì, ripescato come il Gubbio, che invece andrà a figurare con tutta probabilità nel raggruppamento del Pontedera.
Per la truppa di mister Paolo Indiani sarà raffica di derby: 8 le toscane con cui dovranno vedersela Vettori & C. Domani, con la definizione dei calendari, i granata sapranno inoltre contro chi giocheranno alla prima giornata, il 6 settembre.
Ieri negli uffici del Mannucci il direttore generale Paolo Giovannini ha seguito con attenzione la composizione dei gironi: «Tutto secondo copione, nessuna sorpresa. Non mi aspettavo l’esclusione della Reggiana dal nostro girone, ma è una variazione che a noi interessa poco». I tifosi intanto si accendono al pensiero della trasferta in traghetto direzione Porto Torres. I sardi, così come il Pontedera, almeno sulla carta, lotteranno per non retrocedere. Due i club che partono con ambizioni importanti: «Spal e Rimini hanno condotto un calciomercato di alto livello e sicuramente punteranno a vincere il campionato. E poi c’è il Pisa, che è ancora un cantiere apertissimo. Tutto dipende dal tipo di rosa che allestirà il neo presidente Fabrizio Lucchesi».
Da uno spogliatoio in formazione come quello dei nerazzurri a uno già ben organizzato, come quello del Pontedera, che a breve accoglierà Bryan Gioè. L’attaccante classe ’93 potrebbe firmare oggi. Già definito il contratto: accordo annuale con opzione di rinnovo.
Tommaso Silvi
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