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Il Tuttocuoio ha finito il tour de force

Il Tuttocuoio ha finito il tour de force

Tre partite in quattro giorni. Lucarelli: «Volevo aumentare il livello di difficoltà»

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PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio con l'amichevole di domenica persa contro la Robur Siena (1-0) ha concluso una sorta di tour de force che l'ha visto disputare ben tre partite in soli 4 giorni. Mister Cristiano Lucarelli ne spiega i motivi: «La squadra è arrivata alla partita col Siena stanca, ma era quello che volevo. L’obiettivo era di aumentare il coefficiente di difficoltà delle amichevoli perché vogliamo essere sicuri di quello faremo al calciomercato. Fosse per me le perderei tutte le partite pre-campionato, perché più limiti vengono fuori meglio è, visto che abbiamo il tempo per correggerli».

Il tecnico parla delle cose che non gli sono piaciute contro la Robur Siena: «Nel primo tempo siamo stati troppo spaventati nel costruire gioco, dobbiamo avere maggior personalità perché è l'unico modo che conosco per far gol».

Tornando al mercato il mister neroverde non indica su quali ruoli il Tuttocuoio andrà: «Dobbiamo fare attenzione a inserire giocatori che possono farci fare il salto di qualità. Se riusciamo nel nostro intento mettiamo la ciliegina sulla torta, altrimenti i margini di miglioramento rischiano di essere limitati».

Sono pochi i giocatori rimasti rispetto alla scorsa stagione: uno di quelli che ha una lunga militanza in neroverde è Francesco Colombini, che parla dei cambiamenti: «Il cambiamento più importante è stato quello della guida tecnica: ci ha fatto bene, ci permette di ampliare le nostre conoscenze. Gli allenamenti sono molto duri, e come giusto che sia arriviamo molto stanchi al termine delle sedute». È ancora presto però si può fare una piccola analisi della squadra che sta nascendo, Colombini è fiducioso «Le gare di agosto lasciano il tempo che trovano, credo che stia nascendo un gruppo con elementi di prospettiva in grado di poterci aiutare molto in questa stagione».

Colombini quest'anno è di proprietà dell'Empoli. Cambia qualcosa? «Assolutamente no, perché Ponte A Egola è ormai nel cuore indipendentemente da chi detiene il cartellino».

Intanto la società ha reso noto che l'amichevole di Cagliari è stata annullata per motivi logistici.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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