Sicurezza
Il Teramo in serie D Bartolomei riflette
Il mediano ex granata svincolato con la clausola sul contratto «Vorrei la serie B, ma tornare a Pontedera non mi dispiace»
PONTEDERA. Il Tribunale federale nazionale si è espresso ieri: Teramo e Savona retrocesse in serie D. Entrambe condannate alla ripartenza dai dilettanti. Le due formazioni, infatti, sono accusate di aver combinato l'incontro fra loro, penultima giornata del campionato di Lega Pro 2014-15. Era il 2 maggio scorso e il Teramo, espugnando 2-0 Savona, festeggiava la storica promozione in serie B.
Gli inquirenti hanno fatto luce sulla gara: i “diavoli”, stando all'esito delle indagini, avrebbero preso accordi con i liguri per assicurarsi 3 punti, pagando 30mila euro in cambio del successo. I due club ieri pomeriggio hanno fatto sapere che faranno ricorso al secondo grado di giudizio, la Corte d’appello federale.
E mentre nelle stanze della giustizia procede la maxi-inchiesta sul calcioscommesse, che riguarda molti club di Lega Pro e sembra destinata a concludersi entro la fine del mese, dalle parti del Mannucci c’è chi sogna un grande ritorno. Quello di Paolo Bartolomei. Il centrocampista classe ’89 a luglio ha firmato col Teramo: nel contratto fece inserire una clausola che lo vedrebbe automaticamente svincolato nel caso di mancata ammissione in serie B degli abruzzesi. Il giocatore dunque rischia di trovarsi improvvisamente sul mercato. Per lui molte richieste dalla Lega Pro: Pisa, Catanzaro, Benevento e Lucchese hanno già alzato il telefono per una chiacchierata col procuratore del centrocampista.
Bartolomei però vuole la serie B. «È un treno che rincorro fin da bambino – spiega – e proprio quando credevo di averlo preso è accaduto l’impensabile. Continuo a sperare in un miracolo. Più di ogni altra cosa vorrei giocare la B con il Teramo». Sogni destinati, con tutta probabilità, a infrangersi contro il muro della giustizia. «Se non dovessi avere altre richieste dalla serie B valuterei le offerte in Lega Pro. Tra queste anche quella del Pontedera. Tifosi e dirigenti sanno quanto sono stato bene. Tornare in granata per me non sarebbe un problema. Ora aspettiamo – prosegue Bartolomei – e vediamo cosa dice la Corte d’appello federale. Poi farò le mie valutazioni: in questo momento ci sono troppe cose da chiarire. È presto per parlare del mio futuro».
Nei giorni scorsi il mediano è tornato in città per una visita veloce a Vettori e agli altri ex compagni. Strette di mano e pacche sulle spalle. Molti tasselli devono ancora incastrarsi per far sì che si avveri il desiderio dei tifosi granata. La prossima settimana sarà decisiva: per salire ancora sul treno chiamato serie B, Bartolomei potrebbe scegliere di ripartire da Pontedera.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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