Gioco
Il signor Bonaventura si presenta ai tifosi «Voglio far bene qui»
Mister Indiani gli ha consegnato la maglia n.10 a Bassano «Mi piace giocare alle spalle degli attaccanti ma mi adatto»
PONTEDERA. Insieme a Della Corte compone il tandem di “scommesse” nel centrocampo del Pontedera. Arriva, cosi come il compagno napoletano, dal mondo dei dilettanti, nel quale ha saputo mettersi in mostra guadagnandosi la chiamata nei prof. Roberto Bonaventura, classe ’95, ha catturato l’interesse del dg Paolo Giovannini.
Le caratteristiche sono quelle classiche del centrocampista: piedi gentili, corsa da vendere e buona visione di gioco. Mister Paolo Indiani, dopo averlo provato come interno di centrocampo nell’amichevole contro i calciatori senza contratto, domenica a Bassano gli ha consegnato la maglia n.10. Metronomo della manovra in supporto di Disanto e Scappini.
«Mi piace giocare alle spalle degli attaccanti, in quel ruolo ho molta libertà di movimento. Ho sempre giocato nella zona centrale del campo e mi adatto con facilità alle diverse posizioni». Umiltà e tanta voglia di migliorarsi. Bonaventura sa bene che Pontedera rappresenta un’occasione. «Da un anno aspettavo la chiamata per il salto di categoria. In serie D mi sono formato – spiega Bonaventura – sia a livello tecnico che caratteriale. Ora voglio dimostrare di cosa sono capace». 32 presenze e 1 rete nella stagione 2013-14 con la maglia del Chiavari Calcio Caperana.
Quindi, nella scorsa annata, 26 apparizioni e 2 gol col Delta Porto Tolle. Il centro città e i pontederesi lo hanno già stregato: «Corso Matteotti è carino, con negozi e tante persone in giro. I tifosi sono calorosi ma non mettono pressione: ci si allena con serenità». Merito anche di Paolo Indiani, che pretende molto ma sa parlare con i giovani.
«Credo che Indiani sia un allenatore molto preparato. Ha dei modi di fare diretti è vero, ma è meglio così. Quelli che parlano poco non mi piacciono». Infine, le potenzialità della squadra. Bonaventura si sbilancia: «Possiamo puntare a qualcosa in più della salvezza. Starà a noi comportarci bene e dimostrare il nostro valore. In rosa ci sono giocatori interessanti».
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
