Sicurezza
Il Pontedera a Montemurlo dà spazio ai meno utilizzati
Mister Indiani riprova il nuovo modulo con Scappini unico riferimento in avanti Giovannini ha da sciogliere il nodo Paparusso che intanto si allena col Siena
PONTEDERA. Archiviata la sconfitta rimediata a Bassano del Grappa domenica sera nel primo turno di Tim Cup, il Pontedera torna ad allenarsi in vista dell’inizio del campionato. Nelle scorse settimane la Lega ha fissato per il 6 settembre lo “start” del torneo, ma le vicende giudiziarie legate al calcioscommesse che riguardano molti club di Lega Pro potrebbero far slittare ulteriormente il primo calcio d’inizio della stagione.
Oggi i granata scendono in campo a Montemurlo alle 17.30 in un’amichevole contro i padroni di casa, impegnati nel campionato di serie D. Mister Paolo Indiani schiererà nell’undici titolare gli elementi meno utilizzati nella trasferta veneta. Il tecnico, infatti, vuole vedere all’opera tutti gli elementi della rosa per capire su chi può fare maggiore affidamento. Il modulo ormai è una certezza: 4-3-1-2 con Scappini unico riferimento in avanti e due rifinitori in suo supporto a svariare per non dare “un punto” agli avversari.
Ora il sistema di gioco deve essere rodato e migliorato: per questo al test di oggi farà seguito quello di sabato (inizio alle 18) tra le mura casalinghe dell’Arezzo. E se il direttore generale Paolo Giovannini conferma per l’ennesima volta la fine delle operazioni di mercato in entrata, c’è ancora un nodo da sciogliere per quanto riguarda le cessioni. Si tratta di Daniele Paparusso, esterno classe ’93 che non rientra nei piani del Pontedera. Il giocatore sembrava destinato al Pisa, ma al momento di ufficializzare l’accordo la trattativa è clamorosamente saltata.
In questi giorni Paparusso si sta allenando col Siena e potrebbe finalmente arrivare la fumata bianca. Con l’addio dell’ex laterale della Ternana si concluderà l’estate di trattative del Pontedera. Paolo Giovannini ha lavorato intensamente nelle scorse settimane per allestire la squadra prima dell’inizio del ritiro (21 luglio scorso).
Missione compiuta, considerate le cessioni di Bartolomei al Teramo, in serie B, di Galli al Crotone, anche lui in cadetteria e di Luperini, volato addirittura alla Juventus per essere girato in prestito alla Pro Vercelli. Movimenti che hanno consentito alle casse granata di riempirsi e a Giovannini di aver a disposizione un tesoretto con cui costruire la rosa: un mix di giovani ed esperti che avrà come obiettivo principale quello di ottenere la salvezza.
Tommaso SIlvi
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