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Pisa: stop alle incertezze, si fa sul serio

Pisa: stop alle incertezze, si fa sul serio

Alle ore 18 all’Arena Garibaldi arriva la formazione dilettanti del Sestri Levante. L’organico nerazzurro è all’osso

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PISA. Fischio d'inizio della stagione 2015-16. Il signor Giovani di Grosseto, per almeno 90', metterà a tacere incertezze, indiscrezioni, timori e discussioni dando voce al dio supremo del calcio, il campo, dove Pisa e Sestri Levante di Gabriel Raimondi (formazione dilettantistica, vincitrice degli ultimi playoff di serie D) si sfideranno all'Arena Garibaldi (ore 18) nel primo turno della Coppa Italia Tim. Eliminazione diretta: in caso di parità previsti tempi supplementari ed eventuali rigori. La vincitrice affronterà domenica prossima la Salernitana allo stadio Arechi.

La situazione. Organico all'osso per Giancarlo Favarin e difficoltà anche a reperire gli undici titolari. Il Pisa riparte sostanzialmente dalla squadra che ha perso 1-0 domenica scorsa a Ponsacco, a parte la rescissione del contratto di Pellegrini e l'indisponibilità di Coccolo, oltre che di Forgacs e Lucarelli. La formazione vittoriosa mercoledì scorso 2-0 sulla Primavera dello Spezia era imbottita di giocatori in prova, che tali sono rimasti. La sfida per la porta fra Bacci e Brunelli finora ha visto prevalere il primo. Terzino destro il serbo Golubovic, sulla sinistra Losi. In mezzo alla difesa si sta affinando l'intesa fra Rozzio e Polverini. In stand-by Lisuzzo e Di Cuonzo. A centrocampo l'unica certezza è Caponi. Contro i giovani dello Spezia gli fu affiancato Provenzano. In alternativa un mediano da pescare in Berretti. Davanti, senza un vero centravanti, briglia sciolta ai vari Peralta, Montella e Starita. Soprattutto se Provenzano verrà schierato in mezzo al campo, il quarto attaccante dovrà essere estratto dal vivaio, probabilmente Bracci (positivo contro il Ponsacco). Insomma uno o due Berretti al possibile esordio.

Onore a tre bandiere. Il prepartita sarà dedicato al ricordo di Sandro Joan e Giorgio Barbana. In presenza delle famiglie verranno esposte le maglie indossate dai due indimenticati calciatori (conservate dall'Associazione Cento) e sarà osservato un minuto di silenzio. Anche il ritorno di Gabriel Ramondi (mister del Sestri Levante) non lascerà insensibile il cuore dell'ex capitano e dei suoi tanti estimatori. Dopo Castillo anche Zavagno ha scelto il web per salutare (attraverso un tweet) l'esordio di un grande amico da rivale a Pisa. Una curiosità: Raimondi troverà come avversario Andrea Caponi, che lo stesso argentino, nelle vesti di procuratore, ha condotto in nerazzurro nello scorso gennaio.

L'arbitro. Il signor Stefano Giovani di Grosseto, classe 1984, è alla quinta stagione in Lega Pro, dove finora non ha mai incrociato il Pisa. Designazioni importanti fra le 18 gare dirette nella scorsa stagione: tanti derby regionali, fra i quali spiccano Ancona-Ascoli e la sfida d'andata di playout fra Ischia e Aversa Normanna (finita 4-1). Complessivamente l'arbitro odierno ha assistito nel 2014-15 a 10 vittorie delle formazioni di casa, 4 pareggi e altrettanti colpi corsari, decretando 10 cartellini rossi e 5 rigori. Buoni ricordi per il direttore Marco Cerminara: la sua Vigor Lamezia nel passato torneo ha vinto 2 volte in casa davanti a Giovani (piegate Matera e Messina). Un curioso aneddoto è legato al direttore di gara, apostrofato in malo modo dal presidente del Campobasso Ferruccio Capone attraverso il microfono dello stadio durante la gara dei molisani con l'Arzanese a gennaio 2013.

Massimo Berutto

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