Gioco
Sul Ponte di Bassano il Pontedera cerca di dare la mano al successo
I giallorossi locali hanno sfiorato la serie B due mesi fa Il tecnico Paolo Indiani sforna un 4-3-1-2 nuovo di zecca
PONTEDERA. Cominciano gli appuntamenti ufficiali, quelli in cui non conta soltanto rodare la squadra, ma anche vincere. In palio il passaggio al secondo turno di Coppa Italia Tim. L’ostacolo da superare per il Pontedera si chiama Virtus Bassano, formazione che poco meno di due mesi fa ha visto vicinissima la serie B, sfumata ai playoff contro il Como. La Coppa Italia non è certo l’obiettivo principale dei granata, ma Vettori & C. non hanno intenzione di mettere nel sacco un’altra sconfitta.
“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, e per sbancare in Veneto, Indiani si affida al 4-3-1-2 nuovo di zecca. Calistri e Curti, stoppati dalla mononucleosi, non sono tra i convocati. Sul pullman è salito Videtta nonostante gli acciacchi fisici che non gli hanno permesso di allenarsi con regolarità. Davanti a Cardelli capitan Vettori farà coppia con uno tra Risaliti e Polvani: quest’ultimo favorito per una maglia da titolare. Andrea Gemignani e l’esplosivo Sane hanno convinto nell’amichevole coi calciatori senza contratto e saranno ancora a guardia delle corsie esterne. In mediana ci sarà Della Latta con Bonaventura e Della Corte.
Pizza rischia di partire in panchina a causa di un risentimento muscolare. Fuochi d’artificio in attacco; in tre si occuperanno di scardinare la difesa del Bassano. Disanto, rifinitore, e Gavoci ci metteranno fantasia e rapidità. Scappini, in avanti con l’italo-albanese, ha intenzione di prendere fin da subito confidenza con il gol.
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