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Lorenzo Giustino trionfa nel torneo internazionale di Pontedera

La cerimonia di premiazione del vincitore, Lorenzo Giustino
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La cerimonia di premiazione del vincitore, Lorenzo Giustino

La pioggia ha imposto un lungo stop alla finale, battuto 76 63 Gianluca Mager dopo un match molto equilibrato

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PONTEDERA. L'Italia è ancora padrona del Torneo Future Itf “Città di Pontedera - Trofeo Devitalia” con 15mila dollari di montepremi: dodici mesi dopo il trionfo di Matteo Trevisan, è ancora un atleta azzurro, Lorenzo Giustino, a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della rassegna internazionale pisana.

Il successo di un italiano quest’anno appariva tutt’altro che scontato, in un tabellone pieno per metà di tennisti stranieri, provenienti da dodici nazioni e quattro continenti diversi, con le prime due teste di serie assegnate al cinese Di Wu e all’argentino Marco Trungelliti. Ma i nostri sono stati bravi a monopolizzare le due semifinali, regalando al numerosissimo pubblico accorso sui campi del Ct Pontedera (oltre 700 spettatori) una finale completamente tricolore.

L'atto conclusivo si è svolto in due tempi, a causa di un violento nubifragio che è caduto su Pontedera attorno alle 18,30. In precedenza, sotto minacciose nuvole nere, si è assistito a una partita equilibratissima, interrotta sul 5-5 nel primo set, senza che né Gianluca Mager né Lorenzo Giustino perdessero mai il servizio. Tre ore dopo, constatato il miglioramento delle condizioni meteorologiche e la praticabilità del campo, è riiniziato il match sullo stesso filone precedente: nessun sussulto fino al tie-break, dove Giustino si è imposto con il punteggio di 7-4. Pronti via e si riprende con Mager in pressione e Giustino regolarissimo, con i piedi spesso ancorati dietro la linea di fondo, fino al 3-2, quando un game infinito regala il primo break della partita alla testa di serie numero 5 e di fatto lo catapulta verso il successo finale.

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I due finalisti sono riusciti a cogliere l'obiettivo grazie alla grande ambizione che, seppure in maniera diversa, alimenta la loro carriera. Gianluca Mager, esploso letteralmente nell'ultimo anno, può sperare in un radioso futuro così come tutti gli altri elementi facenti parte della fantastica nidiata del '94, '95 e '96 (Quinzi, Baldi, Donati, Napolitano). Lorenzo Giustino, sebbene abbia qualche anno in più, ha imparato dalla scuola spagnola che con il duro lavoro qualsiasi obiettivo è possibile, e una programmazione ambiziosa, composta quasi esclusivamente da qualificazioni Atp e Challenger, dimostra la sua voglia di guardare in alto

Risultato finale. Lorenzo Giustino (ITA, 5) b. Gianluca Mager G. (ITA, 3) 76 63

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