Proteste
Il Pontedera ormai va verso il 4-3-1-2 Indiani è convinto
La difesa cambia assetto. Curti e Calistri rimangono out Il dg Giovannini: abbiamo elementi che possono far bene
PONTEDERA. Lavori in corso al Mannucci. La prima uscita stagionale è servita per mettere un po’ di minuti nelle gambe e raccogliere alcune, parziali, indicazioni. Mister Paolo Indiani vuole cominciare il campionato con la difesa a 4. Questa ormai è quasi una certezza. Il 4-3-1-2 provato per tutta la partita contro la rappresentativa dei calciatori senza contratto dimostra che sotto i teli del cantiere sta nascendo un Pontedera diverso, con un pizzico di trazione anteriore in più rispetto a quello “classico” degli ultimi anni, disposto col 3-5-2. Il centrocampo a 3 ha molti possibili interpreti: Della Latta, Della Corte, Pizza, Bonaventura, Daniel Gemignani, Secondo. Servirà il giusto mix di polmoni, fisicità e piedi delicati.
Le carte nelle mani di Indiani sono buone, al tecnico il difficile compito di saperle combinare nel modo migliore. Nei 90’ di mercoledì si è intravisto anche il potenziale dei tre attaccanti: Disanto, Gavoci e Scappini. L’uomo da 40 reti in serie D negli ultimi due anni e l’ex Savona sostenuti da un pimpante Disanto, voglioso più che mai di mettersi in evidenza e ritagliarsi un ruolo tra i titolari. Pare che mister Indiani si sia opposto personalmente all’idea della società di girarlo in prestito per farsi le ossa.
La maglia numero 10 però è l’obiettivo anche di Christian Cesaretti: dopo l’infortunio alla spalla nel finale dello scorso campionato, l’attaccante ex Frosinone prosegue nella riabilitazione e attende l’ok per giocare, che dovrebbe arrivare a fine agosto. Negli stessi giorni in cui rientrerà in gruppo Nicolò Curti: il difensore del ’95, così come il compagno Calistri, è stato colto dalla mononucleosi. Riprenderà ad allenarsi il 17 agosto, mentre Calistri potrebbe ricominciare a correre prima.
A quasi 33 anni Vettori si è mostrato tra i più in palla, così come i due terzini Sane e Andrea Gemignani. Ha seguito l’amichevole dagli uffici del Mannucci il dg Paolo Giovannini: «Ho visto buonissime cose dal punto di vista delle individualità. Ci sono giocatori in rosa che sono in grado di fare molto bene in Lega Pro. C’è da costruire un gruppo completamente nuovo, ma siamo sulla buona strada».
Dopo l’impegno di domenica alle 20.30 in casa del Bassano, primo turno di Tim Cup, i granata disputeranno un’amichevole mercoledì 5 alle 17.30 in casa del Montemurlo, formazione di serie D.
Per la trasferta di Bassano restano posti liberi sul pullman degli ultras in partenza domenica alle 14 dallo stadio. Costo 25 euro: per informazioni 320 0203839.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
