Sicurezza
Il Pontedera ritrova il suo ex D’Arrigo ma parte sconfitto
La prima amichevole stagionale (con i senza contratto) mostra i granata ancora un po’ impacciati col nuovo modulo
PONTEDERA. Si apre con una sconfitta la stagione del Pontedera. La prima uscita stagionale si conclude con una sconfitta per 4-2 contro la rappresentativa dei calciatori senza contratto, allenata da Francesco D'Arrigo, ex allenatore granata che nel 94' conquistò la promozione in serie C sconfiggendo, in amichevole ad aprile, la nazionale italiana di Arrigo Sacchi. Mister Paolo Indiani conferma di voler cambiare modulo e non utilizza neppure per uno scampolo il tradizionale 3-5-2. L'assetto iniziale è il 4-3-1-2 con Cardelli tra i pali, Andrea Gemignani, Vettori, Risaliti e Sane in retroguardia. A centrocampo Della Latta perno centrale, supportato Daniel Gemignani e Bonaventura. Dietro il tandem d'attacco Gavoci-Scappini c'è Disanto in qualità di rifinitore. Partenza sprint del Pontedera, che dopo 1' rischia di passare in vantaggio: il colpo di testa di Scappini è indirizzato all'angolino, ma Avramov tocca con la punta della dita e scongiura il gol. Sul capovolgimento di fronte Gemignani perde un rimpallo e Di Nardo ne approfitta trafiggendo Cardelli. Gambe pesanti, idee confuse. I granata devono ancora oliare i meccanismi. Disanto e Bonaventura ci provano senza fortuna, dall'altra parte Daniel Gemignani salva sulla linea dopo l'uscita a vuoto di Cardelli. Andrea Gemignani al 32' si fa tutta la fascia destra e arriva nel cuore dell'area di rigore: il destro è potente ma centrale, Avramov ci mette il corpo. Nella ripresa Indiani rileva Cardelli, Vettori, Risaliti, Daniel Gemignani, Bonaventura e inserisce Citti, Polvani, Supino, Pizza e Della Corte. A trovare la rete però sono ancora i disoccupati con Pagano che scaglia un siluro all'incrocio dei pali dalla distanza. Passano pochi minuti e il Pontedera trova accorcia le distanze grazie all'autorete di Legati, nata da un malinteso con Pazzagli. Nel frattempo entrano Secondo, Sandro Madrigali, Tazzari e Giordani. Gavoci cerca di ristabilire la parità girandosi e concludendo di prima intenzione dal limite: Pazzagli devia vistosamente ma il direttore di gara assegna la rimessa dal fondo. All'87' Fissore fa tris e Scappini su rigore porta il parziale sul 3-2. Chiude il conto dei gol Cuffa al 91' sfruttando un pasticcio di Sandro Madrigali. Lavorare sul modulo sarà la priorità nei prossimi giorni per Paolo Indiani, che col passare delle settimane potrà contare anche su una condizione fisica migliore dei suoi. Intatanto testa al primo appuntamento ufficiale della stagione: domenica prossima in casa del Bassano per il primo turno di Tim Cup alle 20,30.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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