Gioco
Tuttocuoio partito con i test medici per i convocati
E sabato il primo allenamento sul campo di San Romano. Il preparatore Masoni Masoni illustra il lavoro
PONTE A EGOLA. È iniziata con le visite mediche la stagione del Tuttocuoio. Il programma prevede test fisici individuali, e raduno vero e proprio sabato, col primo allenamento intorno alle 17.30 al campo di San Romano. Il preparatore atletico Marco Masoni illustra il lavoro di questi giorni. «I test fisici che facciamo a ogni calciatore, ci permettono di fare una piccola scheda su ognuno. Ogni anno ci sono elementi nuovi, e così anche in questa stagione. Vogliamo capire quanti infortuni ogni giocatore ha avuto e le proprie caratteristiche fisiche, per poter stilare un quadro completo e un programma di lavoro. Così abbiamo un quadro completo di chi a livello fisico è più avanti, e di chi deve recuperare».
Questo tipo di lavoro che viene effettuato prima della giornata di sabato sarà il preludio al ritiro vero e proprio: «La prima settimana servirà per ripristinare il fisico dei giocatori dopo una pausa di due mesi. Il carico di lavoro non sarà di grande intensità, sotto questo aspetto aumenteremo nella seconda settimana».
Molti si chiedono se conviene partir con una preparazione più "leggera" per essere subito performanti, oppure lavorare in maniera più intensa per avere frutti del lavoro a primavera. Il preparatore atletico Masoni sfata un luogo comune: «Per noi non esistono parti forte o meno, lavoriamo con i giocatori tutto l'anno, parliamo con loro di eventuali carenze e cerchiamo di correggerle in corso d'opera».
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