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Tra Butese e Comune è guerra per la convenzione del campo

Tra Butese e Comune è guerra per la convenzione del campo

BUTI. La Butese s’iscriverà al campionato di Prima categoria,conquistata sul campo vincendo il girone E di Seconda categoria. I problemi però restano e il presidente Roberto Russo lo ha spiegato in...

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BUTI. La Butese s’iscriverà al campionato di Prima categoria,conquistata sul campo vincendo il girone E di Seconda categoria. I problemi però restano e il presidente Roberto Russo lo ha spiegato in una conferenza stampa al circolo Primo maggio: c'è la diatriba con l'amministrazione comunale per la convenzione dell'impianto sportivo Vincenzo Russo. La Butese ha chiesto di giocare a Cascine, sennò potrebbe anche traslocare a Castelvecchio di Compito.

Roberto Russo spiega un po' la storia di questi ultimi anni: «L'obiettivo era di arrivare nell 2016 in Prima categoria per i 50 anni di storia biancorossa. L'abbiamo centrato con un anno di anticipo vincendo due campionati di fila. Il percorso con l'amministrazione comunale era cominciato bene, poi le cose si sono complicate. La convenzione prevedeva un accordo di un anno per la gestione dell'impianto intitolato a mio padre da dividere assieme alle due società Amatori. A febbraio 2014 ci siamo trovati senza campo di allenamento a causa della carenza dell'impianto di illuminazione e siamo dovuti emigrare a Bientina. La scorsa estate abbiamo offerto la disponibilità a mettere le luci ma ci è stato detto che non era possibile e da settembre ci siamo allenati in una sola metà campo. Io dichiarai che a novembre, quando scadeva la convenzione, avremo staccato le utenze. Petrognani mi ha convinto ad andare avanti e sobbarcarci le spese assieme alle società Amatori. Dopo l'esperienza di questa ultima stagione però sono deciso a dire basta».

Russo continua: «È opportuno iscrivere la squadra alla Prima categoria ma le condizioni per gestire il campo non ci sono più. Nella riunione di domani chiederemo al C omune parità di trattamento con le altre società e la possibilità di andare a giocare a Cascine, sennò andremo altrove».

Il dg Massimo Petrognani sottolinea che nella stagione 2014-15 «abbiamo avuto circa 2.500 persone al mese al Vincenzo Russo. La gestione sportiva costa 25-30mila euro alla Butese. Non ci possiamo accollare una cifra del genere. Stiamo lavorando a una nuova convenzione». Che spiega il dirigente Mauro Pratali: «L'Ac Cascine ha appena firmato una convenzione col Comune che dà in gestione il campo anche per le sagre estive e si accolla le utenze. Noi chiediamo parità di trattamento».

Andrea Chiavacci

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