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Ecco la fumata bianconera Luperini ha messo la firma

Ecco la fumata bianconera Luperini ha messo la firma

Subito “girato” dalla Juve alla Pro Vercelli per il primo allenamento di oggi Al Pontedera approdano Citti e Curti dalla Vecchia Signora, a breve Sanè dal Chievo

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PONTEDERA. Da una parte la voglia di cominciare un’avventura completamente nuova. Nel mondo delle telecamere e delle interviste, della pay-tv e del nome stampato sulla maglia. Dall’altra un inevitabile velo di malinconia da scartare con cautela. Perché i ricordi sono forti e prendono al cuore. Gregorio Luperini è raggiunto telefonicamente un’ora prima della firma con la Juventus. Il sogno di una vita. Non è un comunicatore di natura, preferisce far parlare il campo. E nel giorno in cui i piedi si staccano da terra per il volo verso il grande calcio trovare le parole è ancora più difficile. «Sono a Vercelli, firmo fra un’ora. Ancora non riesco a realizzare, sono contentissimo». Oggi il primo allenamento con i nuovi compagni della Pro Vercelli.

La dirigenza bianconera, dopo l’accordo sulla base di un contratto triennale, ha deciso di parcheggiarlo in serie B. Cresciuto nella “cantera” della Sampdoria, Luperini è arrivato a Pontedera nell’estate 2013. Poco spazio all’esordio in Prima Divisione: appena 9 presenze, 8 delle quali dalla panchina. Mister Paolo Indiani punta su di lui nell’anno della serie C riformata. Il mediano originario di Pisa è cresciuto e ha le carte in regola per trascinare il centrocampo. Le apparizioni diventano 31. Titolare in 28 occasioni.

Gioca interno destro, all’occorrenza addirittura esterno, nel centrocampo a 5. Corre e lotta: questi sono i suoi compiti, ma va addirittura oltre gonfiando 5 volte la rete.

La Juventus lo scorso 27 giugno si è fatta avanti. Trattativa aperta: il dg granata Paolo Giovannini a colloquio con l’omologo juventino Fabio Paratici. Incontri, lunghe chiacchierate e ieri la fumata bianca. Anzi, bianconera. «Non sarà facile ambientarmi, spero di trovare spazio e di riuscire a esprimermi al meglio. Farò di tutto per sfruttare bene l’opportunità».

Il passato è ancora troppo presente per non giocare scherzi. Non importa se c’è un’intervista in corso. Quando la gola si stringe lo fa e basta. «Di Pontedera mi porterò tutto nel cuore. Presidenti, soci, dirigenti, compagni di squadra. E poi i tifosi, unici. Mi hanno sempre sostenuto con calore, ci sono sempre stati. A Pontedera ho vissuto un sogno e se ci ripenso mi commuovo». Il ragazzone cresciuto all’ombra della Torre pendente ce l’ha fatta. Riflettori accesi e un capitolo nuovo di vita da scrivere.

L’affare comunque, oltre al ritorno economico, ha giocato a favore dei granata anche in termini di uomini. Negli uffici del Mannucci hanno firmato Leonardo Citti e Nicolò Curti, portiere e difensore entrambi ’95 di proprietà Juve. In granata anche Supino, difensore ’96 dal Napoli, e a breve Sanè, esterno ’96 dal Chievo.

Tommaso Silvi

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