Mercato quasi chiuso e il Pontedera trova un altro “tesoretto”
Cinque addii di lusso portano soldi nelle casse societarie Arrivato Supino ora si punta al senegalese Ansoumana Sanè
PONTEDERA. Due giorni per chiudere gli affari e riporre definitivamente l’agenda del calciomercato nel cassetto. Mentre la maggior parte dei club di Lega Pro si interroga sul proprio futuro, tra società a rischio fallimento e altre che ancora non sanno a chi affidare la panchina, Paolo Giovannini si alza sui pedali e si prepara allo sprint finale. La corsa del direttore generale del Pontedera è a un passo della conclusione. In sella Giovannini ci è salito prima della fine dello scorso campionato. Contatti, sondaggi, richieste. Non si è mai nascosto, lo ha detto chiaramente più volte. Vendere e poi acquistare. Senza perdere tempo.
Perché la rosa in vista della stagione successiva va allestita sì in maniera accurata, scegliendo i migliori giovani talenti in circolazione, ma alla svelta, in modo da consegnare a mister Paolo Indiani un gruppo completo in ogni reparto già dal primo giorno di preparazione. Nuovi arrivi e veterani granata si incontreranno il prossimo 20 luglio. Il conto alla rovescia è iniziato e Paolo Giovannini è già in volata per concludere il mercato nell’arco di una settimana.
Via anche Galli e Luperini: cessioni ok. Il consiglio di amministrazione granata aveva previsto, nell’ambito dell’analisi del bilancio, di reperire almeno 200mila attraverso il mercato in uscita. E nonostante in Lega Pro, a differenza della serie A, le cifre siano top-secret, è facile intuire che l’obiettivo è stato brillantemente centrato. Paolo Bartolomei prelevato dal Teramo, Paolo Regoli dopo il prestito all’Avellino è stato ceduto a titolo definitivo al Latina, Iacopo Galli ieri ha messo la firma su un triennale con il Crotone e Gregorio Luperini oggi diventerà ufficialmente un giocatore della Juventus per poi essere girato in prestito alla Pro Vercelli. A loro s’aggiunge la risoluzione della comproprietà di Andrea Gasbarro, riscattato dal Livorno con conguaglio economico.
Cinque addii di lusso, direzione serie B per rimpinguare a sufficienza le casse del Pontedera. Senza introiti non si compra dalle parti del Mannucci. Paolo Giovannini lo sa bene: con i “voli” dei suoi gioiellini ogni estate riesce a racimolare un gruzzoletto da reinvestire.
Due acquisti in difesa. Marco Supino ieri è diventato un giocatore granata. Il difensore classe ’96, cresciuto nel settore giovanile del Napoli, arriva in Valdera con la formula del prestito. Ieri sono state definite le ultime questioni burocratiche dagli emissari pontederesi e partenopei. L’affare comunque è concluso. Non ancora definitiva ma in dirittura d’arrivo anche l’operazione per portare alla corte di Paolo Indiani Ansoumana Sanè, esterno sinistro senegalese del ’96 di proprietà del Chievo reduce dalla stagione in Lega Pro con la Pro Piacenza. Il giocatore, attualmente in vacanza in Senegal, in quanto extracomunitario, deve ricevere i permessi necessari prima di poter procedere con la firma. L’affare comunque è destinato a risolversi felicemente.
Disanto via? È una voce che circola da alcuni giorni. L’attaccante del ’94, sotto contratto col Pontedera fino al 2017, potrebbe essere girato in prestito in Lega Pro a una squadra che gioca con il 4-3-3, sistema di gioco che permetterebbe a Francesco Disanto di cimentarsi nel suo ruolo ideale, quello di ala offensiva. L’entourage del giocatore è pronto a valutare offerte.
Tommaso Silvi
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