Il Cascine diventa una polisportiva
Il presidente Di Bella: così possiamo festeggiare meglio i 100 anni
BUTI. La prima novità della società amarantonera di Cascine è il parziale cambiamento di denominazione: da quest’anno Polisportiva Cascine Asd 1919, come spiega il confermato presidente Vincenzo Di Bella: «Entreranno altri sport a far compagnia al calcio perché ci sembra importante che gli impianti sportivi possano permettere a chi lo vuole di cimentarsi in altre discipline come pallavolo, basket, atletica leggera ecc. sia per maschi e per donne. Fra 4 anni festeggeremo i 100 anni di fondazione e vorremmo farlo col ritorno nel campionato di Prima categoria e con successi in altri sport».
Dopo 11 campionati di Prima categoria, anche con ottimi risultati, l’allora Cascine sportiva ha visto la retrocessione, ma la stagione scorsa ha fatto capire che il futuro è meno difficile. «Abbiamo approntato già la squadra 2015/16 – continua il presidente – e siamo fiduciosi con l’allenatore che Federico Lombardi (dagli Juniores regionali dell’Urbino Taccola). Abbiamo integrato la rosa dello scorso anno, con pochi cambiamenti. Chiediamo un campionato tranquillo, se poi verrà qualcosa in più...».
Rileva mister Lombardi: «Tanto lavoro e impegno, poche ma chiare regole, soprattutto rispettate da tutti. Andremo in campo senza timori reverenziali; dobbiamo creare un gruppo per ripagare la fiducia di società e tifosi».
La rosa. Portieri: Lorenzo Montagnani (Sanromanese), Nicola Gabbriellini (’93); difensori: Marco Armani, Davide Romagnoli, Lorenzo Gradassi (Fratres Perignano), Saverio Mignani (’94 UrbinoT.), Luca Martini (Cascina), Lorenzo Niccolai, Lorenzo Salvadori (’95), Federico Manfredini (’96 Urbino T.); centrocampisti: Andrea Di Bella), Matteo Guerrucci, Maurizio Cini, G. Marco Merlotto, Filippo Schettini (’94), Nicolò Marini; attaccanti: Simone Di Lupo, Francesco Sassi, Alessio Martini (Scintillapisaest). All. Federico Lombardi, preparatore portieri Claudio Giusto, preparatore atletico Fabio Meini, massaggiatore Carmelo Provinzano.
«C’è molto entusiasmo – conclude il presidente Di Bella – per la prima volta abbiamo bruciato i tempi e cercato solo giocatori che sposino la nostra filosofia e senza pretese folli. Fra poco festeggeremo il centenario e chissà…potremmo essere tornati in Prima categoria».
Marco Nardi
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