Gioco
Il nuovo presidente Soldani prova a svelare la nuova Cuoiopelli
SANTA CROCE SULL’ARNO. «Il raduno della Cuoiopelli avverrà sabato 8 agosto al campo Libero Masini». Questa la prima dichiarazione del neo presidente Renzo Soldani. Un dirigente che ha sempre avuto...
SANTA CROCE SULL’ARNO. «Il raduno della Cuoiopelli avverrà sabato 8 agosto al campo Libero Masini». Questa la prima dichiarazione del neo presidente Renzo Soldani. Un dirigente che ha sempre avuto passione per il calcio locale: già consigliere della Cuoiopelli e presidente di Amatori Cuoiopelli. Un competente, ben disposto a dare una mano.
Da quanti anni è tra i dirigenti conciari?
«Sono entrato nella Cuoiopelli nel 1969, quando lasciarono Orazio Quirici, Alberto Bracci e Alvaro Grossi. Altre soddisfazioni, gli sportivi santacrocesi le meritano. La stagione successiva entrai nel direttivo che aveva per presidente il cavalier Endro Lupi, e segretario Carlo Battini, attuale presidente del Pisa».
Ora, che ne dice del ritorno di Carlo Caramelli, da allenatore?
«Lasciamogli costruire la squadra per l’imminente stagione in Eccellenza. L’ambizione è di fare un buon campionato e di fare un ulteriore salto appena possibile. Ma sono tempi più difficili, ci sono nuove società e vogliono diventare protagoniste».
Qualche nome nuovo circola. Conferma qualche arrivo e partenze?
«Arriveranno la mezzala Cerri, il bomber Pieroni che ha segnato una sessantina di gol, il centrale del Forcoli. E anche alcuni giovani validi, perché la Cuoiopelli è sempre stata una società che ha lanciato e valorizzato i migliori».
Il trainer Caramelli non scopre le carte, ha già in mente - e la sta costruendo - una formazione che giochi un buon calcio e dia soddisfazione agli sportivi; ma è sua norma lavorare in silenzio e parlare quando c’è qualcosa di nuovo e soprattutto che a farsi sentire siano i risultati positivi sul campo.
Luciano Gianfranceschi
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