Il Tirreno

Pontedera

Pisa, giorni dedicati alle pratiche federali

Le cose da fare oggi: il deposito di due assegni da 35mila euro e la domanda di iscrizione

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PISA. Giorni di attesa o giorni gettati via? Difficile, ora come ora, una risposta.

Cosa deve essere fatto oggi.Altri 4 adempimenti, due dei quali tassativi. Il primo è il deposito di due assegni circolari (per complessivi 35mila euro), il secondo è la firma del presidente Battini sulla domanda d’iscrizione (il notaio Caccetta è già allertato per l’autenticazione). Senza questi, l’Ac Pisa 1909 già stasera alle 19 non sarebbe più una società professionistica.

Gli altri due sono il pagamento dei contributi (circa 300mila euro) e il deposito di una o più fidejussioni per complessivi 400mila euro. Entrambi sarebbero riparabili entro il 14 luglio, ma il ritardo della fidejussione porterebbe automaticamente un punto di penalizzazione e quello dei contributi porterebbe un’altra penalizzazione e soprattutto la decadenza del diritto a percepire i contributi (500-800mila euro) nella prossima stagione.

Luglio torrido. Martedì 7 poi ci sarà l’ultimo passo, ovvero il ripianamento del passivo della scorsa stagione (che dovrebbe aggirarsi intorno ai 700mila euro):

Società. Alla porta del Pisa per l'acquisizione dell'intero pacchetto societario non ha ancora bussato nessuno, ma già due imprenditori si sono fatti avanti per dare una cospicua mano. Una di queste lavora nel campo del fotovoltaico, mentre l'altra, nei giorni scorsi, ha avuto un lungo colloquio con Battini. L'accordo per una collaborazione (o in ruolo in società) sembra in dirittura d'arrivo.

Mercato in uscita. Col primo addio ufficiale di Roberto Floriano passato a titolo definitivo al Foggia si attendono altre cessioni che potrebbero ancora abbassare il monte ingaggi. Molti nerazzurri sono attesi dal rientro dalle vacanze. Tra questi Rachid Arma, col Catanzaro in pole come conferma a Tuttolegapro il dg calabrese Donnarumma: «Arma ci piace, ma su di lui pesa l'aspetto economico». Quindi sull'attaccante marocchino si sono gettate a capofitto Ascoli e Spal.

Andrea Caponi sembra diretto a Pistoia, mentre per Paolo Rozzio regna ancora l'incertezza: Como e Modena in serie B, Catanzaro in terza serie.

Mercato in entrata. Molti i profili sulla lista di mister Giancarlo Favarin, tutti ancora da vagliare. Primo su tutti il terzino ex Brescia classe '83 Simone Dallamano lo scorso anno vincitore al Castiglione del campionato di serie D, così come Gianluca Di Chiara, '93 lo scorso anno a Benevento.

Dalla Campania potrebbe arrivare anche Gennaro Scognamiglio, centrale difensivo ex Perugia. Dall'Emilia il portiere in seconda del Carpi Matteo Brunelli, classe '95, scuola Milan ed ex Prato.

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