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Della Latta potrebbe tornare in granata

Della Latta potrebbe tornare in granata

In fermento il mercato in entrata del Pontedera: le difficoltà del Grosseto riavvicinano il centrocampista

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PONTEDERA. Luperini, Bartolomei, Settembrini, Galli. E il centrocampo del Pontedera diventa un deserto. I tifosi però possono stare tranquilli. Paolo Giovannini aveva previsto tutto. Il direttore generale granata, infatti, non è il tipo che si fa prendere in contropiede. Segue un preciso metodo di lavoro, che in questi anni in Valdera si è sempre rivelato fruttuoso. Prima di tutto vendere e incassare, nel frattempo osservare giovani interessanti e poi cercare di accaparrarseli. Ma solo nel momento in cui le casse del Pontedera sono piene.

Puntuale come al termine di ogni stagione dalle parti del Mannucci anche quest’anno è stato esodo di massa. Bartolomei, Luperini, Gasbarro e Galli in serie B. Settembrini a un passo dall’Alessandria. Ora i fondi ci sono.

Movimenti. È tempo di cominciare con gli acquisti. In difesa arriverà il 20enne Niccolò Curti dal Como, ma di proprietà della Juve, insieme a Michele Troiani, un anno più giovane scuola Chievo reduce dalla vittoria del campionato Primavera con la maglia del Torino. L’attacco è l’ultimo dei pensieri di Giovannini, anche perché l’intenzione è quella di tesserare un top-player. E allora si che bisognerà avere ben chiaro il budget. Nelle ultime settimane le operazioni si sono concentrate sul centrocampo: Matteo Gerbaudo (95) dalla Spal resta una pista calda. Ufficiale invece l’arrivo di Samuele Pizza, classe ’88, dalla Lucchese. Giocatore di sostanza, lottatore. Caratteristiche simili a una vecchia, ma neanche troppo, conoscenza dei tifosi granata. Che ora rischia di tornare sul sintetico pontederese.

Il ritorno dopo il clamoroso addio. Simone Della Latta potrebbe essere l’altro colpo in mediana di Giovannini. Il giocatore ha indossato la maglia del Pontedera per sei mesi, fino allo scorso mese di dicembre. Poi l’improvviso addio direzione Grosseto, con più di una voce che indica in una furiosa litigata con Gigio Grassi il motivo della partenza lampo del 22enne scuola Empoli. Il fantasista garfagnino si è accasato all’Ascoli. Della Latta può tornare in Valdera.

E l’idea lo affascina non poco. Resta lo scoglio Grosseto da superare, anche se tutto potrebbe risolversi da sé, senza bisogno di trattative. I maremmani, infatti, rischiano di non iscriversi alla prossima Lega Pro. La ripartenza dai dilettanti è qualcosa in più che una drammatica eventualità. Il centrocampista, attualmente in scadenza nel giugno 2016, sarebbe libero da vincoli contrattuali.

Entro il prossimo 30 giugno la società del presidente Piero Camilli, che ha già fatto capire di non avere intenzione di iscrivere il club alla Lega Pro, dovrà procedere con la presentazione della fideiussione. Altrimenti addio calcio professionistico.

Toto-Attaccante. «Ho già una rosa di nomi. La ricerca di una punta non deve diventare un tormentone». Giovannini di centravanti non ne vuole neppure sentire parlare. L’impressione è quella che il direttore generale stia lavorando in gran segreto, ma senza fretta, ad alcuni giocatori. Virdis e Cellini sono sfumati, così come Gioé.

«È legato al Tuttocuoio, non credo sia fattibile l’operazione. Io lo prenderei subito», il commento di Giovannini. Intanto rumors di mercato parlano di un possibile interessamento per Andrea La Mantia, attaccante classe 1991 che nell’ultimo campionato ha giocato con i colori del San Marino. Bocche cucite per ora. Ma lavori in corso.

Tommaso Silvi

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