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Pontedera

Due mesi d’agonia dopo l’esplosione dentro l’officina

Due mesi d’agonia dopo l’esplosione dentro l’officina

L’incidente sul lavoro per le cui conseguenze morì, due mesi dopo, Giovanni Doni (nella foto) risale al 24 luglio 1995, giorno in cui il pilota di rally stava lavorando nell’officina dell’impresa di...

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L’incidente sul lavoro per le cui conseguenze morì, due mesi dopo, Giovanni Doni (nella foto) risale al 24 luglio 1995, giorno in cui il pilota di rally stava lavorando nell’officina dell’impresa di cui era titolare insieme al fratello, l’Emporio della Moto, allora nella zona industriale de “La Bianca” a Pontedera. Cosa successe ce lo ricorda la moglie di Doni, Paola Borghi: «Mio marito stava lavorando in officina e al momento dell’incidente si trovava a ridosso di una di quelle vasche piene di benzina in cui venivano lavati e puliti i motori delle moto. All’improvviso si verificò un corto circuito ad una lampada a gancio che era sistemata sopra e alcune scintille caddero nella benzina scatenando l’incendio. Le fiammate furono subito impetuose e avvolsero Giovanni». Doni morì poi a Genova il 24 settembre.

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