Sicurezza
Un divorzio senza colpe e rimpianti
Dopo 30 anni Matteo Maltinti lascia la Folgore per una nuova esperienza a Boston
SAN MINIATO. Matteo Maltinti lascia la Folgore San Miniato. Dopo oltre 30 anni di militanza nel club giallorosso, prima da giocatore e poi da allenatore, il rapporto si è interrotto. “Nessun problema tra noi e Matteo – dicono in società – non si accaserà ad altra società, ma proverà una nuova esperienza di vita. Andrà a Boston, negli Stati Uniti, per un'ulteriore opportunità di pallavolo. Dobbiamo ringraziarlo per il grande lavoro svolto a favore della società».
Figlio di Mario, dirigente storico del club, ha vestito la casacca giallorossa fino agli anni novanta, quando decide di dedicarsi all'attività di allenatore, occupandosi di settore giovanile e rapporti con le scuole. Solo nel 2008-2009 lasciò la Folgore per la Vbc Pontedera, con cui centrò la promozione in serie C: nella stagione successiva fece ritorno alla corte giallorossa.
Il matrimonio tra Maltinti e la Folgore si è chiuso col botto: la sua squadra Under 18, infatti, ha vinto il titolo regionale e si è classificata al 10° posto nazionale, mentre la serie C ha centrato la salvezza in categoria. Nel suo palmares spicca anche un terzo posto italiano con la formazione Under 14 femminile nel 2005-2006.
«È stato il miglior risultato di sempre – dicono alla Folgore – in quella squadra c'era anche Silvia Lotti, schiacciatrice di A1 a Scandicci».
«Lascio il posto dove sono diventato allenatore – racconta Maltinti – ma soprattutto dove mi è stato concesso il tempo di imparare, mi è stata data la possibilità di sbagliare, migliorare e lavorare accanto a tecnici di alto livello. Quando torno? Non lo so».
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