La protesta
Pontedera e Livorno sono in alto mare
La definizione del futuro di Galli e Gasbarro non trova d’accordo le due società e si va verso “la busta chiusa”
PONTEDERA. La pratica è sulla scrivania di Paolo Giovannini da tempo. Prima della fine del campionato il direttore generale granata aveva già sondato gli animi del Livorno per capire entro quali margini avrebbe potuto snodarsi la trattativa. I nomi sono sempre i soliti. La vicenda rischia di diventare il tormentone del calciomercato estivo del Pontedera.
Andrea Gasbarro e Iacopo Galli: un piede sul sintetico del Mannucci e l’altro sul manto erboso del Picchi. Entrambi arrivati in Valdera nell’estate 2013 in comproprietà tra la società dei patron Paolo Boschi e Gianfranco Donnini e quella di Aldo Spinelli. A mettere pepe sulla questione l’ultimatum della Federcalcio: dalla prossima stagione due club non potranno più possedere lo stesso giocatore. Stop alle comproprietà dunque e necessità di trovare un punto d’incontro. Il braccio di ferro tra Livorno e Pontedera va avanti da settimane. Due le possibilità per le parti coinvolte nell’affare. Che non hanno intenzione di perdere un centesimo dall’operazione, anzi, vorrebbero guadagnarci. O prendersi i giocatori e poi rivenderli oppure lasciarli all’altra pretendente in cambio di un conguaglio economico da pattuire.
Paolo Giovannini nei giorni scorsi ha presentato un’offerta al Livorno per potersi aggiudicare Galli e Gasbarro ma non sono arrivate risposte immediate, segnale che la cifra proposta dal Pontedera non è esattamente la stessa che si aspettava a Livorno.
Gli ultimi sviluppi spazzano via ogni dubbio e spalancano le porte al “No” definitivo del Livorno. La proposta di Paolo Giovannini non è stata accettata. La trattativa attraversa quindi un’inevitabile fase di stallo, mentre negli uffici del Mannucci si valuta il da farsi. Un’altra offerta potrebbe essere presentata agli amaranto. Altrimenti via al valzer delle buste. Con quest’ultima formula Pontedera e Livorno metterebbero all’interno di una busta chiusa una cifra per il riscatto dei due calciatori.
Vince e si aggiudica i “gioiellini” che spara più alto. Le numerose chiacchierate tra Giovannini e il direttore sportivo del Livorno Elio Signorelli dovevano servire a scongiurare questo tipo di epilogo, che ora però appare come il più probabile per decidere definitivamente la società di appartenenza di Galli e Gasbarro.
Sia l’esterno classe ’93 che il difensore 20enne piacciono molto in Lega Pro e addirittura anche a qualche club di serie B. Se il Pontedera riuscisse a tenerli tutti per sé potrebbe incassare molto dalla loro cessione. C’è da convincere il Livorno. Altrimenti serviranno le buste per risolvere la comproprietà.
Tommaso Silvi
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