Sicurezza
E se Colombo vestisse il color granata?
Il capitano della squadra di Ponte a Egola (in scadenza di contratto) nel mirino del Pontedera. E Barachini non smentisce
PONTEDERA. “Fantasie che volano libere”. Lo cantava Vasco Rossi in un grande successo dell’85. La canzone si intitola “T’immagini” e sono tante le analogie tra le parole del testo del “Blasco” e il calciomercato del Pontedera. Soprattutto se accostate all’ultima, clamorosa, indiscrezione che arriva dalle scrivanie pontederesi. In generale, nelle fase iniziale delle trattative estive è facile spaziare con l’immaginazione. Alzi la mano chi non è mai stato deluso o sorpreso dal calciomercato.
Affari fatti che si sbriciolano alla velocità della luce, annunci shock, operazioni concluse in piena notte lontano da occhi indiscreti. Scottano i cellulari di direttori sportivi, allenatori e procuratori e la colpa non è del caldo che sta avvolgendo l’Italia. È corsa all’occasione, al top player, al giovane talento. Il Pontedera non fa eccezione: anche in casa granata sono giorni frenetici. Il dg Paolo Giovannini non si ferma mai; contatti frequenti in particolare, almeno per ora, con Livorno e Juventus.
La comproprietà. Quella di Galli e Gasbarro è l’argomento di discussione con gli amaranto. Giovannini vuole prenderseli tutti per sé, vendendoli successivamente al miglior offerente. Dal settore giovanile bianconero invece arriverà un rinforzo in difesa classe ’95. La società del presidente Agnelli aveva chiesto uno stop per concentrarsi sulla finale di Champions persa sabato da Buffon & co. contro il Barcellona. La parti si ritroveranno a breve, così come dovrebbe essere vicinissima la firma del giovane scuola Juve con il Pontedera. Ma calciomercato vuol dire anche “fantasie”. E ce n’è una in particolare che pare stia aleggiando intorno agli uffici del Mannucci.
“T’immagini?”. Francesco Virdis e Marco Cellini. I primi pettegolezzi del mercato granata portano a due nomi di prestigio per l’attacco. Virdis, svincolato dall’Aquila, ha trascorsi importanti anche in serie B, e Cellini non è da meno ( 23 reti con la maglia dell’Albinoleffe in B nella stagione 2007-08 e 18 con quella della Carrarese nello scorso campionato di Lega Pro). Tutti e due però sono ancora lontani dalla Valdera: Virdis vuole la serie B e Cellini sembra non sia esattamente in testa alla lista dei desideri di Giovannini.
Lì dove potrebbe inserirsi Corrado Colombo. Si, proprio l’attaccante del Tuttocuoio che a novembre fece infuriare gli ultras pontederesi per un’esultanza con la mano all’orecchio durante il derby poi vinto dai neroverdi. Colombo è in scadenza di contratto, mister Alvini, grande estimatore del centravanti ex Spezia e Livorno, ha scelto la Pistoiese salutando Ponte a Egola tra le lacrime. Il Pontedera potrebbe avere lo spazio giusto per inserirsi e sondare lo stato d’animo del giocatore. Mister Paolo Indiani ha bisogno di un attaccante di spessore, non è un mistero.
Barachini non smentisce. Peli sulla lingua ne ha sempre avuti pochi. Memorabile il suo sfogo nel post Pontedera-Pisa (0-0) a febbraio: «Erano davvero fondamentali Arrighini e Caponi? Chi li ha portati? Forse qualche socio ha fatto pressing affinché venissero acquistati? In rosa ci sono giocatori che non servono a Braglia», aveva tuonato Barachini, ex presidente del Pontedera, oggi socio, riferendosi alla stagione deludente dei nerazzurri e all’acquisto dell’ex capitano granata.
E il commento è schietto anche su Colombo: «Perché no? Il suo contratto scade il 30 giugno, è fortissimo. Non vedo perché non potremmo provarci. Insieme a una punta di peso avremmo un attacco super». Una fantasia che vola libera per il momento, ma chissà che Colombo e Giovannini non si ritrovino faccia a faccia.
Tommaso Silvi
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