Gioco
Una pista porta alla punta Virdis L’agente: non chiudiamo la porta
PONTEDERA. «Non ho mai parlato con nessun dirigente del Pontedera. Al momento non ci sono stati contatti con la società». A parlare è Marco Calleri, procuratore di Francesco Virdis. L’attaccante...
PONTEDERA. «Non ho mai parlato con nessun dirigente del Pontedera. Al momento non ci sono stati contatti con la società». A parlare è Marco Calleri, procuratore di Francesco Virdis. L’attaccante classe ‘85 si è svincolato dall’Aquila e alcune indiscrezioni di mercato avevano fatto pensare a un interessamento di Paolo Giovannini nei confronti del giocatore. L’agente però smentisce e spiega: «Stiamo procedendo con la massima cautela analizzando le offerte, che fortunatamente sono molte. Ci sono alcuni club di serie B che hanno chiesto informazioni, tra cui una squadra toscana».
Virdis e la Valdera dunque in questo momento sono due pianeti lontanissimi, ma non è detto che lo restino. «Non è importante che la piazza abbia 15mila spettatori allo stadio. Quello che cerca Virdis è una società seria, con una dirigenza sana e progetti ambiziosi. Non chiudiamo la porta a nessuno e se il Pontedera si farà avanti ci metteremo a un tavolo valutando la proposta».
L’acquisto di Virdis per il dg Giovannini sarebbe un vero e proprio colpo di mercato, visto che il centravanti ha esperienze importanti in serie B con le maglie di Cesena, Modena e Ravenna e un curriculum di tutto rispetto tra i professionisti: 220 presenze e 75 gol tra ex serie C2 e C1. Mister Paolo Indiani dal mercato estivo si aspetta un attaccante di spessore, da affiancare al trequartista Cesaretti.
Il profilo di Francesco Virdis calzerebbe a pennello. E Calleri conferma: «Con un rifinitore alle spalle, Francesco sarebbe in grado di fare grandi cose. Negli ultimi anni ha sempre segnato tanto, tranne che nelle ultime due esperienza con Monza e L’Aquila, dove a pesare sono stati alcuni problemi interni che non gli hanno permesso di scendere in campo con regolarità».
Calleri e Virdis non hanno fretta. Il Pontedera è avvertito. «Sicuramente si tratta di un elemento importante per la categoria. Ci sono alcuni club blasonati su di lui, ma la nostra priorità non è la storia del club. La squadra che si aggiudicherà Virdis – chiude Carelli – dovrà dimostrarsi eticamente corretta e con le idee chiare per quanto riguarda la progettazione futura». (t.s.)
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