Lutto
A Poggibonsi il Ponsacco cerca gloria
Altro step per i playoff di serie D contro i giallorossi meglio piazzati a fine stagione, quindi i rossoblù devono vincere per forza
PONSACCO. La serenità di chi, comunque vada, può ritenersi vincitore contro la necessità di vittoria di chi invece ha accarezzato il sogno della promozione diretta in Lega Pro fino all’ultima giornata e ora si trova a inseguirlo lungo il tortuoso sentiero degli spareggi. Da una parte la “favola” del Ponsacco, dall’altra la voglia di tornare grande del Poggibonsi. L’attesa è finita. La parola al campo domenica 24 alle 16 al Comunale Stefano Lotti per la finale playoff del girone E di serie D.
La formula è sempre la stessa: i giallorossi hanno chiuso la regular season al secondo posto alle spalle del Siena e avranno a disposizione due risultati su tre per passare il turno. Il sogno dei rossoblù proseguirà solo in caso di vittoria. Se al 90’ sarà pareggio si procederà con i tempi supplementari, come successo mercoledì al Ponsacco in casa del Rieti.
Centellinare le energie è l’imperativo in casa rossoblù. Da rispettare anche a costo di cambiare modulo: «Sceglierò l’assetto solo a ridosso della partita. Non voglio lasciare niente al caso. Forse partiremo con una disposizione leggermente più difensiva, lasciando fuori inizialmente due attaccanti per inserirli a partita in corso». Non saranno nei titolari Fiale e Barsotti, infortunati, a differenza di Nonni, di rientro dalla squalifica, che partirà nei primi undici. A sostenere il Ponsacco circa 250 tifosi. Proprio a loro si rivolge il direttore sportivo Andrea Luperini: «Troveremo un ambiente caldo, ci vorrà il sostegno incessante dei nostri ultras. Il Poggibonsi in casa non hai mai perso in stagione, ma c’è sempre una prima volta». Arbitra Nicolò Marini di Trieste, coadiuvato da Angiolillo di Orvieto e Tedori di Fermo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
