Sicurezza
Il Pisa umiliato a Forlì: finisce 5-1
Nerazzurri inguardabili e asfaltati da un avversario da playout
PISA. Il Pisa chiude la stagione con una partita inutile. Sensazione un po’ strana visto che negli ultimi anni la gara di chiusura era sempre stata da dentro o fuori (11 mesi fa valeva l’accesso alla finalissima, nel 2013 valeva addirittura la B).
Ma oltre a essere inutile, la gara di Forlì è stata anche umiliante: un 5-1 contro i biancorossi locali che nonostante la vittoria dovranno fare i playout per non retrocedere in serie D. Il loro attaccante Melandri (tripletta) sembrava Messi... La prestazione dei nerazzurri è stata davvero imbarazzante: ricordiamo un altro 5-1 sul groppone in campionato, ma fu tanti anni fa e l’avversario era la Juventus.
Le premesse. Gli stimoli in campo ovviamente erano ben diversi: il Pisa non aveva ormai più obiettivi (se non, speravamo inutilmente, di chiudere con un po’ di dignità); il Forlì (schierato con il 4-3-1-2), vincendo, poteva sperare che i risultati degli altri campi gli consentissero la salvezza diretta, anche se poi la cosa non si è verificata perché anche le altre che giocavano contro chi era in lotta per non retrocedere hanno perso come previsto.
La partita. Il Pisa avrebbe potuto segnare subito. Al 4’ Iori si è ritrovato sui piedi il pallone dell’1-0 a due passi dalla porta su uno spiovente dalla bandierina ma ha alzato troppo la mira. Dopo di che è iniziato il Rocky Horror Pisa Show, inaugurato da due svarioni clamorosi di Rozzio che in 90 secondi hanno consentito ai locali di segnare due volte. Rozzio, peraltro uno dei pochi nerazzurri a salvarsi durante questa stagione, schierato centrale di sinistra in un inedito 3-5-2 (Amoroso era privo di troppi giocatori, in effetti, per il 4-4-2), al 14’ ha messo nella propria area un lungo passaggio in orizzontale servendo involontariamente il numero setta avversario Pettarin. Facile il suo passaggio in area piccola per l’accorrente Melandri che ha insaccato nella porta spalancata. Nell’azione successiva ancora Rozzio ha atterrato Rosafio che si avviava verso il fondo: rigore, Morga sul dischetto e 2-0. La reazione del Pisa è stata tutta in una bellissima punizione di Caponi dai 20 metri: destro sulla faccia inferiore della traversa e palla che è rimbalzata al di là della linea. Il Pisa ha anche sfiorato il 2-2 con un destro di Beretta dal limite al 25’ (salvataggio di Scotti con i pugni), poi deve aver valutato che la partita era finita anche se mancavano 65 minuti. (a.s.)
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