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Pontedera

Il Pontedera cade in Romagna e per il Santarcangelo è salvezza

Il granata De Cenco in gol sul terreno di gioco romagnolo
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Il granata De Cenco in gol sul terreno di gioco romagnolo

I granata chiudono la stagione allungando la serie negativa

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SANTARCANGELO: Nardi, Traorè, Adorni, Olivi, Rossi; Ballardini (75’ Possenti), Obeng, Cola (82’ Garufi); Graziani; De Respinis (70’ Argeri), Guidone. A disposizione: Lombardi, Capitanio, Pedravissi, Radoi. All. Bravetti (Cuttone squalificato)

PONTEDERA: Cardelli, Francesa, Vettori, Romiti (76’ Giordani); Galli, Lombardo, Bartolomei, Settembrini, Ceciarini (82’ Bennati); Disanto, Libertazzi (46’ De Cenco). A disposizione: Santoro, Madrigali, Segoni, Videtta. All. Indiani

ARBITRO: Giuseppe Cifelli di Campobasso. Assistenti: Marco Bresmes di Bergamo e Marco Novellino di Brescia.

RETI: 35’ rig. Guidone, 53’ Obeng, 64’ De Cenco NOTE: ammoniti: Romiti, Cardelli, Cola, Traorè. Recupero 1’ e 3’.

SANTARCANGELO. Splende il sole sulla Romagna e il gruppo di tifosi del Pontedera nel settore ospiti si toglie la maglietta e se ne sta a torso nudo a caccia della prima tintarella stagionale. I granata in campo non fanno granché per attirare la loro l’attenzione, a differenza del Santarcangelo che invece da subito si getta alla carica a testa bassa. I ritmi non sono alti: i padroni di casa tengono in mano il pallino del gioco ma manovrano principalmente per linee orizzontali.

Povera la cronaca del primo tempo. Disanto e Libertazzi si limitano a un paio di scorribande in contropiede concluse con un nulla di fatto. Guidone invece al 35’ trasforma il penalty decretato dal direttore di gara per fallo di Cardelli in uscita su De Respinis, dopo la dormita in marcatura di Francesa. Dal dischetto il numero 9 ex Chieti resta freddo e mette nel sacco. Nella ripresa mister Paolo Indiani decide di operare subito una sostituzione nel reparto offensivo: fuori Libertazzi e dentro l’italo-brasiliano Caio De Cenco.

Pronti via e la seconda frazione di gioco si apre con una clamorosa occasione per il Santarcangelo: Cardelli buca completamente l’uscita e consente a De Respinis di incornare verso la porta. Sulla linea è provvidenziale il salvataggio di Francesa. L’atteggiamento del Pontedera non cambia nonostante lo svantaggio subìto e gli uomini di Cuttone, squalificato, al suo posto in panchina c’è il vice Bravetti, ne approfittano per allungare le distanze. Al 53’ sugli sviluppi di un corner dalla destra Obeng viene lasciato solo nel cuore dell’area di rigore. Il centrocampista ghanese ha tutto il tempo di sistemarsi il pallone e concludere di potenza alle spalle di Cardelli. I supporter granata intanto continuano a fare festa sugli spalti, mentre sul rettangolo verde Galli e Bartolomei ci provano dalla distanza sbagliando la mira e concludendo alto sopra la traversa. Al 64’ i granata rientrano in partita: Galli sulla sinistra pennella perfettamente per la testa di De Cenco. Lo stacco è vincente e batte Nardi. Il centravanti ex Spal festeggia il suo quarto gol stagionale. I romagnoli arretrano il baricentro e difendono il vantaggio.

La paura di vanificare le due reti messe a segno e ritrovarsi nella griglia playout prende il sopravvento e la manovra ne risente: molti palloni sparacchiati in avanti e gioco ruvido in fase di copertura. Ne sa qualcosa Traorè, che al 75’ stende Galli sull’out mancino rimediando il cartellino giallo. Bartolomei e Settembrini salgono in cattedra catturando la sfera e facendola passare dai piedi del resto della squadra: il possesso è nettamente a favore del Pontedera nella parte finale di match, ma Nardi non viene mai impensierito. Al fischio finale giocatori e tifosi di casa festeggiano la salvezza. I granata chiudono la stagione con la sesta sconfitta nelle ultime 8 partite.

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