Sicurezza
Pisa, resta solo il rammarico della stagione no
PISA. Ciascuno è artefice della propria sorte, non solo nei fatti ma nella considerazione degli altri nei suoi confronti. Pensate un attimo se il Pisa avesse fatto il suo dovere vincendo ad Ancona: i...
PISA. Ciascuno è artefice della propria sorte, non solo nei fatti ma nella considerazione degli altri nei suoi confronti. Pensate un attimo se il Pisa avesse fatto il suo dovere vincendo ad Ancona: i playoff sarebbero ugualmente un miraggio, ma oggi, anziché manifestare la profonda delusione nei confronti dei “nostri”, saremmo ad accusare delle peggiori malefatte Reggiana, Spal e soprattutto San Marino e Carrarese per quei 4 gol (due per partita) arrivati dal 91’ al 97’.
In questa situazione è invece inutile inveire: dall’alto di un balcone, ricorda Paolo Villaggio, si può anche dichiarare guerra all’Inghilterra senza sembrare ridicoli, ma dal basso di una fossa al massimo si può gridare «Aiuto! Aiuto!». Il Pisa ha buttato via una stagione per sue esclusive colpe e quindi non può recriminare, anche se qualche giocatore in queste due ultime partite contro Tuttocuoio (sabato, ore 15) e Forlì può cercare di convincere Amoroso e il club se confermarlo.
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