Il dolore
Bartolomei diventerà un altro uomo-mercato
Dopo Grassi la sua eventuale cessione potrebbe portare soldi freschi nelle casse Intanto Giovannini pensa al 2016 e cerca di blindare il tecnico Indiani in granata
PONTEDERA.
Nell’estate 2013 è arrivato in Valdera dalla serie D. Il direttore generale granata Paolo Giovannini lo aveva visto giocare con la maglia della Massese: fisico roccioso, qualità tecniche potenzialmente dirompenti. Il Pontedera si apprestava a disputare la terza serie del calcio nazionale dopo un digiuno lungo 20 anni, e Paolo Bartolomei appariva l’uomo giusto per il centrocampo di mister Paolo Indiani. Classe 1990, poche chiacchiere e molta sostanza, Bartolomei alla prima stagione in riva all’Era colleziona 27 presenze e due reti; memorabile quella del 6 ottobre 2013 all’Arena Garibaldi contro il Pisa: missile da 40 metri al 94’ e Pontedera corsaro.
Caponi in mediana non si tocca e lui viene piazzato sul centro destra. Poi nello scorso gennaio il capitano spiazza tutti e firma con il Pisa. L’erede designato è proprio Paolo Bartolomei. In campo passa a ricoprire la zona centrale e le responsabilità si moltiplicano: la manovra parte sistematicamente da lui, che deve anche dettare i tempi del pressing nel momento in cui la palla è degli avversari. Dalla corsa di Caponi sotto la Torre pendente sono passati 3 mesi e il centrocampista tutto muscoli originario di Lucca ha superato l’esame di maturità.
Grande salto all’orizzonte? A gennaio il Catanzaro aveva chiesto informazioni. E pochi giorni dopo pare che l’Ascoli volesse includerlo nell’operazione Grassi. Quello di Bartolomei è un nome che circola da mesi tra gli addetti ai lavori. Paolo Giovannini intanto ha provveduto ad allungargli il contratto fino al 2016. In poche parole: chi vorrà portarlo via da Pontedera prima del giugno 2016 dovrà mettere mano al portafogli.
Dopo Arrighini, Regoli, Pastore e Gonnelli un altro talento potrebbe spiccare il volo verso la serie B. Il centrocampo granata perderebbe un gioiello, certo, ma le casse si rimpinguerebbero. È la politica della società: sfornare talenti e restare in vita grazie alle loro consacrazioni.
Pronto il rinnovo per mister Indiani. Potrebbe essere ribattezzato l’anno delle scadenze. Perché se tutto andasse nel peggiore dei modi l’estate 2016 si porterebbe via mezzo Pontedera. La data compare nella casella “scadenza” di tre contratti "pesanti": Vettori, Bartolomei e mister Paolo Indiani. A scongiurare l’addio del tecnico di Certaldo ci pensa Giovannini: i due lavorano insieme da una vita e vogliono continuare a farlo. «Il mio rapporto di lavoro col Pontedera termina nel 2017: a fine stagione farò la proposta a Paolo Indiani affinché resti un altro anno in granata. Credo che non ci saranno problemi – chiude il dg - siamo una coppia fissa».
Tommaso Silvi
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